L’IMPEGNO DI G.SAPIA CON L’UNIVERSITÀ POPOLARE

ROSSANO (Cs), Martedì 19 febbraio 2013 – Una raccolta di titoli ed articoli che raccontano, pagina dopo pagina, testata dopo testata, i sei anni di proficua collaborazione tra l’Univesità Popolare di Rossano, diretta dal vulcanico ed instancabile Preside Giovanni SAPIA e la società di comunicazione & lobbying, la Montesanto Sas, che da tempo ne cura la comunicazione. L’estratto è stato consegnato nei giorni scorsi da Lenin MONTESANTO allo stimato intellettuale. Obiettivo per il futuro: raccogliere e ricostruire l’attenzione della stampa sulle attività dell’università popolare dalla sua costituzione. Non si poteva che partire da qui. Dall’immancabile contributo del Preside ai CAFÈ PHILO itineranti promossi dall’associazione Otto Torri sullo Jonioche, ancor prima del 2006, portava in piazza, nei bar e nelle caffetterie di Rossano e del territorio, il dibattito sui temi di attualità (rifiuti, costi della politica, etica, vita, famiglia, turismo e marketing), con ospiti illustri, politici, filosofi, magistrati (l’ultimo è del 2011 con il sostituto procuratore presso la direzione distrettuale antimafia di CatanzaroPierpaolo BRUNI). Alle ben 68 edizioni dell’agorà dell’associazione europea SAPIA ha sempre risposto presente, se non a tutti, alla maggior parte degli incontri. Da protagonista! Del Preside dell’Università Popolare oggi intitolata all’amatissima moglie Ida MONTALTI, scomparsa nel novembre 2011, la rassegna stampa rilegata che conta più di 184 uscite, testimonia l’impegno nella promozione della cultura, impegno per il quale lo stesso, ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi. Tra gli altri, il Premio Heraklesconferitogli dalla Città di Cariati nel 2008. GIOVANNI SAPIA CONTRO BENIGNI SU YOUTUBE. È uno dei titoli che si incontrano sfogliano la raccolta. È chiaro il riferimento alle letture ed interpretazioni diverse e a volte antitetiche del Preside rispetto alla LECTURA DANTIS del comico e attore fiorentino. Su YOUTUBE i video spopolano con migliaia di visualizzazioni. Si passa poi a RICICL’ART,l’esposizione euromediterranea sul riuso creativo dei rifiuti, sempre apprezzata dal Preside per il messaggio veicolato in particolar modo alle nuove generazioni: la cultura alleata del rispetto dell’ambiente. È il 2009. C’è l’immagine a colori del Direttore dell’Università Popolare che parla al microfono mentre il cantautore e performer calabrese Peppe VOLTARELLI lo accompagna alla chitarra. Sono storie di EUROMEDMEETING, la scuola estiva in management dell’identità di Otto Torri, al quale SAPIA continua a partecipare. E poi c’è la vicenda “BAARIA” con il denunciato plagio del film di GiuseppeTORNATORE rispetto al ROMANZO DEL CASALE, con il rilievo nazionale dato dalla pubblicazione sui giornali nazionali MYMOVIES.IT,AFFARITALIANI.IT, il CORRIERE DELLA SERA; il corso di lezioni per i 150 anni dell’unità d’Italia; le giornate di studio organizzate dall’Università Popolare, l’iscrizione a FACEBOOK nel 2011; i tanti post evento poetici nel territorio, come quello mirabile alla presenza dei giornalisti Rai Iman SABBAH e Carlo CIANTETTI; e ultimo in ordine di tempo, l’intervento sull’emergenza degli scavi di Sibari tenutosi all’inizio del mese di febbraio, in quest’anno. Insomma. Di cose da raccontare sull’Università Popolare ce ne sono. Queste sono solo alcune. Una piccola parte rispetto alla storia ultratrentennaledel prestigioso sodalizio calabrese, uno dei più antichi della recente storia calabrese. Da qui l’impegno, condiviso tra il Preside e lo staff della MONTESANTO Sas a ricostruire, attraverso articoli e titoli dal 1981 ad oggi, la storia dell’Università Popolare di Rossano e le tante e diverse attività di qualità in tutto il territorio.

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