Lettera, di un nostro lettore, in risposta all’articolo di Pugliese, sulla sicurezza della SS106

Spett. Direttore di Cariatinet ho letto il vostro articolo per quando riguarda i lavori e l’ultimo incidente accaduto sulla SS 106 qualche giorno fa. Mi urge controbattere all’articolo in quanto l’Ing. Pugliese ha omesso di dire che l’incidente è accaduto proprio a causa dei lavori che stanno facendo ora sulla SS106, e non è vero che se ci fossero stati i guard rail non sarebbe accaduto nulla, primo perché non avrebbero scavato quei fossi, secondo non c’è nessun bisogno di mettere i guard rail nel modo selvaggio come stanno facendo. La mia prima impressione, appena visto quei pessimi lavori, è stato di orrore, ma a giudicare da quanti post scritti proprio sul blog di “basta vittime sulla 106” che lamentano il mio stesso modo di vedere le cose, mi urge far presente quando segue: Non so chi abbia deciso di fare questi pessimi lavori ma al posto di mettere in sicurezza la strada statale si sta peggiorando ancora di più la situazione creando, senza nessuna ombra di dubbio, un pericolo ancora maggiore restringendo la carreggiate in tale modo. Aggiungo che perfino su una normale strade urbana, la linea di delimitazione della carreggiata deve avere una distanza dal guard rail di 0,50 mt, considerando che la statale 106 dovrebbe essere una strada extra urbana di categoria C1; la distanza dei guard rail dovrebbe essere da mt 1,10 a mt 1,50. A giudicare quanto sopra lamentato, da tantissime, questo limite non è stato rispettato in nessun modo, infatti i guard rail sono proprio a filo sulla linea bianca di delimitazione carreggiata. Motociclisti-Ciclisti sono i primi che hanno lamentato il rischio di schiacciamento, senza contare che fra TIR, o TIR e Pulman di linea gli sfioramenti e scontri di specchi laterali sono frequenti. Hanno creato delle strettoie molto pericolose, facile capire che, in questa situazione, gli incidenti saranno ancora più frequenti. Non è questo il modo questo di mettere in sicurezza la SS 106, si stanno buttando soldi in opere strutturali non necessarie, le cui somme potevano essere spese in riparazione di buche, avallamenti, drenaggio acqua ed un manto stradale decente. Nel frattempo a Cariati sul ponte “Molinello” che c’è veramente la necessita di metterlo in sicurezza, non è stato fatto nulla. Siamo alle solite, non si fa mai nulla di buono ma quando si decide di fare si fa sempre nel modo sbagliato. Distinti Saluti Marino Domenico

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