Le istituzioni facciano immediatamente chiarezza sullo stato di Bucita.

Il Commissario all’Emergenza Ambientale ha dichiarato che gli scarti della lavorazione del cosiddetto impianto di trattamento di Bucita saranno conferiti in Puglia. Ci risulta, tuttavia, che parte di quegli scarti si stanno abbancando ancora preso la discarica privata sita nella stessa contrada. Chiediamo alle istituzioni di fare immediatamente chiarezza e coinvolgere i cittadini su queste scelte. Quali e quanti “scarti di lavorazione” si stanno abbancando nella discarica di Bucita? Quanti e quali rifiuti si stanno trattando nell’impianto pubblico di Rossano? Queste sono domande per cui pretendiamo risposte chiare e celeri e su cui non è più possibile tenere i cittadini all’oscuro. Inoltre: quanti rifiuti ancora entrano nella discarica privata di Bucita? I cittadini possono sapere quando questa discarica verrà finalmente chiusa e si darà inizio alle opere di risanamento e ristrutturazione dei luoghi? È necessario far partire immediatamente un programma urgente per le bonifiche, tanto della discarica pubblica attualmente sotto sequestro, quanto della discarica privata. Detto questo, riteniamo sia finito il tempo di nascondersi dietro l’Ufficio del Commissario. Chi ha fallito sono le giunte regionali di ogni colore: le prime dichiarazioni dell’Assessore Regionale all’Ambiente, Pugliano, su un presunto nuovo piano dei rifiuti non fanno altro che aumentare la preoccupazione dei cittadini per nuove discariche e nuovi impianti rovinosi e sbagliati, non una parola su un piano urgente per la raccolta differenziata. Per questo motivo ci faremo carico di premere su tutti gli amministratori locali, a partire da quelli di Rossano, affinchè predispongano immediatamente un piano consortile per la raccolta differenziata spinta finalizzata al riciclo ed al riutilizzo. Per questo ribadiamo la nostra volontà di incontrare il Sindaco, così come richiesto ormai molti mesi addietro. È finito il tempo dei misteri e degli scarica barili, i cittadini pretendono risposte e soluzioni concrete, sostenibili ed economiche. Comitato in difesa di Bucita e del Territorio

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