LA NOTTE BATTENTE EMOZIONA CARIATI

LA NOTTE BATTENTE EMOZIONA CARIATI PERRI: COME LA NOTTE DELLA TARANTA CARIATI CONTINUA A PUNTARE SULL’IDENTITÀ CARIATI (Cs), Venerdì 9 Settembre 2011 – Far diventare, anno dopo anno, la NOTTE BATTENTE a Cariati, come la NOTTE DELLA TARANTA a Melpignano. E’, questo, l’obiettivo, che si è prefisso di raggiungere Cataldo PERRI, artista dell’identità, con il RADUNO NAZIONALE DEI CHITARRISTI BATTENTI, la cui quarta speciale edizione 2011, svoltasi nei giorni scorsi nella cittadella medioevale sullo jonio, è stata un autentico successo di artisti sul palco e di partecipazione popolare. Quest’anno una dedica particolare: NOTTE PER GIANFRANCO. Piazza Friozzi gremita. Numerosi artisti e tanta musica. Tradizione, cultura e identità, protagoniste indiscusse della 28° edizione di Cariati Città della Tarantella. Entusiasta il Direttore Artistico Cataldo PERRI. Ad impreziosire la splendida cornice, tra tarantelle, tamburelli e chitarre battenti, la presenza degli studenti stranieri del 10°Euromed Meeting, promosso da Otto Torri sullo Jonio, saliti sul palco e intervistati da Assunta TRENTO, cittadina delegata allo spettacolo. L’assessore provinciale alla cultura Maria Francesca CORIGLIANO, ospite d’eccezione della bella serata, ha consegnato una speciale targa d’argento, realizzata dal giovane maestro orafo Domenico TORDO (realizzatore del gioiello simbolo “La Calabria nel cuore”), alla signora PREITI, moglie del compianto Gianfranco. Suonatori della tradizione come Luigi NIGRO, che per l’occasione ha presentato un brano del suo ultimo disco “Pizzica, Calata, Nchjanata” eseguito con Antonello RICCI, alla tradizione pura e preziosa con l’ottantenne Roberto ARCI di Calopezzati, che ha eseguito un canto con la tecnica peculiare dei vecchi cantori accompagnandosi alla sua cara antica battente. E poi Danilo MONTENEGRO ed Enzo ZIPARO, protagonisti con Piero GALLINA e Carlo CIMINO, di un travolgente set musicale ricco di ritmo e passione. Antonio e Carlo GRILLO da Campana, Francesco RIGGIO lo psichiatra romano divenuto una vera istituzione nel corso dei precedenti raduni cariatesi. Dal gruppo CASTALIA di Gianfranco PREITI, che ha eseguito alcuni brani dell’ultimo disco a Francesco LOCCISANO e Mico CORAPI con le loro escursioni sui territori del flamenco e della musica sudamericana con la timbrica inconfondibile di una raffinata tecnica battente. Gli AGORÀ, gruppo della pura tradizione calabrese, ricompostosi per l’occasione, hanno regalato i suoni arcaici e la grande ritmica di Totò CRITELLI, Piero GALLINA, Cataldo PERRI, Peppino DONNICI, Mimmo BEVACQUA, Carlo CIMINO e la straordinaria emozionante voce di Masino LEONE. E poi la presenza femminile della bravissima elegante Francesca PRESTIA al chitarrino battente. A chiudere la serata gli storici leaders della Nuova Compagnia di Canto Popolare (NCPP) con Fausta VETERE e Corrado SFOGLI che, alla fine della loro straordinaria esibizione, hanno chiamato sul palco, per la tradizionale tarantella finale, tutti i musicisti che si erano succediti. Momento emozionante è stata la consegna della speciale targa alla signora PREITI da parte dell’assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza M.F. CORIGLIANO, che, insieme all’Amministrazione Comunale, hanno patrocinato l’evento musicale e della cittadina delegata allo spettacolo Assunta TRENTO che, ha consegnato una targa di raffinato artigianato del giovane maestro orafo Domenico TORDO di Crosia. Soddisfatto l’artista e direttore della serata Cataldo PERRI. Si deve saper preservare – dice – il patrimonio musicale, la tradizione che si confronta con la modernità. Momenti di commozione per il ricordo di un grande artista, le sfrenate tarantelle, la presenza di Rosalba DE BONIS. L’allegria degli accordi in maggiore – conclude – e la malinconia di quelli in minore, sono come l’alternarsi con il suono riverberante ed eterno come la risacca del mare della cara preziosa chitarra battente.

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