L. TRENTO: Il Sindaco vuole solo ed esclusivamente l’apertura della Casa della Salute nell’ex Ospedale Cosentino

Il sindaco di Cariati conferma ancora una volta la sua totale inaffidabilità e inadeguatezza a gestire gli interessi dei Cariatesi e continua a chiedere a destra e a manca l’attivazione di una Casa della Salute a Cariati, Casa della Salute che nessuno nel Nostro comune vuole.
Tale assurdo comportamento disattende, però, i deliberati del Consiglio comunale di Cariati del 5 maggio 2020 e dell’11 ottobre 2018, consigli comunali convocati dal gruppo di opposizione, nel quali all’unanimità è stato stabilito di bandire ogni tipo di richiesta di attivazione a Cariati di una Casa della Salute.
Nonostante tali deliberati, lo scorso 30 settembre, il sindaco con nota prot. 13656 ha diffidato il commissario ad acta per la sanità calabrese, il ministro della salute e il presidente della Regione Calabria all’immediata realizzazione della Casa della Salute nell’ex ospedale di Cariati.
Un atto vergognoso che conferma, semmai ci fosse ancora la necessità di conferme, le reali intenzioni di questo sindaco e della maggioranza che lo sostiene sulla vicenda riapertura Ospedale di Cariati.
Del resto nell’unico incontro con l’ex commissario ad acta Cotticelli avvenuto a Rossano il 6 settembre 2019, l’assessore Ciccopiedi in rappresentanza del comune di Cariati aveva richiesto solo ed esclusivamente di “Avviare in tempi stretti i lavori per l’apertura della Casa della Salute nell’ex Ospedale Cosentino e potenziare il Punto di Pronto Intervento (PPI)”.
Niente altro!
Tali comportamenti, del tutto personali e per nulla di istituzionali, non hanno fatto altro che danneggiare e penalizzare un intero territorio che è stato privato in modo vergognoso del diritto alla salute e che in queste settimane sta chiedendo a gran voce, soprattutto alla politica e alle istituzioni, solo ed esclusivamente il reinserimento dell’Ospedale di Cariati nella rete ospedaliera regionale per acuti.
Del resto l’affermazione fatta questa mattina dalla commissaria dell’ASP di Cosenza nel corso della sua ispezione alla struttura ospedaliera di Cariati che il territorio vuole solo di una Casa della Salute, la dice tutta sulle reali intenzioni del sindaco di Cariati e della maggioranza che lo sostiene e sugli effetti prodotti nei soggetti preposti alla riapertura del Nostro Ospedale dai loro atti e dai loro comportamenti.
Atti e comportamenti con i quali Il sindaco e la maggioranza che lo sostiene, hanno preso in giro i Cariatesi e hanno totalmente ignorato quanto stabilito dal consiglio comunale di Cariati.
Nonostante queste evidenze, il sindaco e la maggioranza che lo sostiene, continuano negli incontri pubblici ad ergersi a paladini della riapertura del Nostro Ospedale, quando invece dovrebbero avere la decenza di mettersi da parte ed evitare di continuare a prendere in giro un’intera Comunità.
Comunità che non deve mollare e deve lottare fino alla fine per far capire a chi decide le sorti della Sanità calabrese che la rivendicazione del Nostro Ospedale nella rete regionale per Acuti è un sacrosanto diritto al quale Noi Cariatesi non rinunceremo più.
LEONARDO TRENTO
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