Incontro sui “SERVIZI LOCALI”, organizzato dal Centro Studi Pier Giorgio Frassati.

analisi e proposte in clima di grande cordialità

Il Centro Studi Pier Giorgio Frassati, ha organizzato un incontro per discutere di problematiche della nostra comunità cittadina, con particolare riferimento ai “SERVIZI LOCALI”, lo stato attuale e le prospettive future.  L’incontro, molto partecipato, si è tenuto ieri sera venerdì 20 Ottobre, nel salone del Centro Eucaristico (Ex seminario) a Cariati Centro.

Apre gli interventi Cataldo De Nardo, del Centro Studi Frassati, il quale rivolgendosi alla “qualificata” platea inizia a parlare di servizi pubblici, nelle mani dei governi locali che amministrano i destini dell’intera 

comunità. I servizi locali definiti pubblici, oltre che rivolti a soddisfare i bisogni di una comunità, debbono essere erogati ispirandosi ai principi di uguaglianza, imparzialità, partecipazione e tutela degli interessi degli utenti. 

Secondo Cataldo De Nardo i servizi locali potrebbero essere suddivise in due macro aree: Servizi alla persona e Servizi alla comunità.

L’ing. Antonio Formaro, nel suo intervento, si è soffermato a parlare di distribuzione idrica, viabilità, rete fognaria e depurazione. Ancora prima di entrare nello specifico degli argomenti ha sottolineato “la necessità di una modernizzazione della Pubblica Amministrazione” e Cariati, precisa, è stato uno dei primi comuni ad intraprendere la via della meccanizzazione che poi, forse perchè non ci si è creduto più di tanto, è stata abbandonata.

Per quanto riguarda la questione “IDRICA” -ha affermato Formaro- Cariati per la sua posizione geografica, situata tra i bacini idrici di Fiumenicà a sud, Trionto e l’Arso a Nord, dovrebbe non avere problemi di approvvigionamento.

Sulla problematica “DEPURAZIONE” non c’è bisogno -ha affermato l’ing. Formaro- di rifare una nuova rete ma, si tratterebbe di andare a verificare quella che è la potenzialità dell’impianto e se è sufficiente ad espletare questo lavoro in tutte le stagioni dell’anno. Basterebbe soltanto potenziare l’impianto.

La “VIABILITA'” extraurbana, nel nostro paese, è una problematica molto importante. Negli ultimi 30 anni è stata realizzata una rete stradale “fantastica” trascurata in termini di interventi e manutenzione, per motivi ben noti, negli ultimi anni; strade che potrebbero essere sistemate con interventi di pochi soldi. 

Chiude il suo intervento lanciando un appello/invito alla platea, ma forse ancor di più ai politici presenti: “Questo paese non ha bisogno di polemiche, le polemiche le fà chi non ha nulla da dire e non ascolta”.

Le presenze della Sindaca , del Presidente del Consiglio Comunale, degli assessori Salvati e Arcuri, dei consiglieri Milillo e Marino, testimoniano la grande attenzione dell’amministrazione comunale per l’iniziativa del Centro studi “Piergiorgio Frassati” e per le proposte emerse nel dibattito. Parole di grande apprezzamento, che nel suo intervento, la Sindaca Fìlomena Greco ha avuto per il Dr. Cataldo De Nardo a conferma di una immutata stima personale e di un metodo amministrativo fondato sul dialogo e sulla partecipazione.

Per il consigliere Giampasquale Trento, “essere una buona amministrazione significa saper gestire bene i servizi”, sviluppa il suo intervento sul tema del confronto, che non deve essere sterile ma meglio animato, se può essere da stimolo nell’elevazione di un ragionamento.

Assunta Scorpiniti, inizia il suo intervento affermando “in questo paese pare ci sia veramente la volontà di scendere sul piano del confronto. La questione dei servizi, che è la più importante, va affrontata anche se con visioni diverse, per poter arrivare ad una soluzione”. 

L’elemento comune a tutti gli interventi è stato il confronto, ed anche il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Cosentino ha evidenziato l’importanza di questi momenti di confronto, fatti in maniera seria e spassionata, da cui debbono scaturire proposte importanti.

Concluse la serie degli interventi il Prof. Antonio De Nardo, portando all’attenzione dei presenti, quella fascia di età, la cosidetta terza età, bisognosa di maggiori attenzioni ed aiuti.

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