Il Premio Bartolo da Sassoferrato (AN) ad un nostro conterraneo – Celebrando la Pace e l’Impegno per un Mondo Migliore

La giuria del prestigioso “Premio Bartolo da Sassoferrato”, presieduta da Luigi Lacchè, ha annunciato con entusiasmo l’assegnazione della prima edizione del premio dal titolo “Pensare la Pace”.

Questo riconoscimento, istituito l’anno scorso con due sezioni, ha visto l’aggiunta di una terza categoria per premiare coloro che si sono distinti nella riflessione dedicata al tema della pace e al ruolo fondamentale del diritto come strumento per limitare e risolvere i conflitti senza ricorrere alla forza.

Il Premio “Bartolo da Sassoferrato” per le scienze giuridiche e politico-sociali, che porta il nome dell’Istituto Internazionale di Studi Piceni che l’ha promosso, si affianca alla promozione di incontri, Seminari, Convegni e all’attività editoriale dell’Associazione.

Tra le opere e le attività che hanno catturato l’attenzione e l’ammirazione della giuria, spicca il libro “Curare il mondo con Simone Weil”, di Tommaso Greco, un’opera che incarna profondità di pensiero e impegno per la promozione della pace. Inoltre, l’edizione degli scritti inediti di Bobbio sulla pace e sulla guerra ha ricevuto plausi per il suo contributo alla riflessione sulle sfide contemporanee legate alla pace e alla sicurezza. Non da meno, le attività di conferenziere e le iniziative del suo autore, Greco, che hanno brillato per il loro impegno e la loro dedizione nel diffondere messaggi di pace e solidarietà.

È con grande orgoglio che la giuria, alla fine, ha deciso di assegnare il premio, una pregiata scultura, a Tommaso Greco, Professore Ordinario di Filosofia del diritto Dipartimento di Giurisprudenza Università di Pisa, originario di Caloveto, riconoscendo il suo straordinario contributo e la sua passione nel promuovere valori di pace e giustizia. La cerimonia di consegna del premio è fissata per il 22 aprile e si terrà a Sassoferrato (in provincia di Ancona) in un’atmosfera carica di significato e di speranza per un futuro più pacifico e inclusivo.

Inoltre, la menzione di Bartolo, illustre “collega” trecentesco di Greco, e del suo trattato “De Tyranno”, sottolinea l’importanza di tornare alle radici del pensiero giuridico e politico per trarre ispirazione e orientamento nella nostra ricerca di soluzioni pacifiche ai conflitti attuali. Il suo lavoro merita di essere letto e riletto ancora oggi, poiché contiene insegnamenti preziosi che possono illuminare il nostro cammino verso una società basata sulla giustizia, la solidarietà e la pace.

La profonda erudizione e la lucida analisi che caratterizzano le ricerche del professor Tommaso Greco, lo pongono al vertice degli studiosi nel campo del pensiero filosofico-giuridico. Attraverso un’attenta esplorazione della storia del pensiero filosofico-giuridico, egli offre una prospettiva chiara e approfondita sul rapporto complesso tra diritti e doveri, nonché sulle dinamiche relazionali del diritto.

Le sue pubblicazioni sono testimonianza della sua vasta conoscenza e del suo impegno nel campo. Opere come “Norberto Bobbio. Un itinerario intellettuale tra filosofia e politica”, “La bilancia e la croce. Diritto e giustizia in Simone Weil” e “Diritto e legame sociale” offrono insight profondi e stimolanti su figure di spicco e tematiche centrali nel dibattito filosofico-giuridico.

Inoltre, il suo ruolo di curatore in volumi come “Dimensioni della sicurezza” e “Dimensioni del diritto” dimostra la sua capacità di mettere insieme contributi significativi da parte di altri studiosi, contribuendo così alla creazione di opere collettive di valore.

Come direttore della collana “Bobbiana” presso l’editore Giappichelli e della rivista “Diacronìa. Rivista di storia della filosofia del diritto” presso Pisa University Press, Tommaso Greco svolge un ruolo cruciale nel promuovere e diffondere la ricerca accademica nel campo, fornendo una piattaforma per la discussione e lo sviluppo delle idee nel panorama filosofico-giuridico contemporaneo. Il contributo del professore Greco, alla storia del pensiero filosofico-giuridico è di grande rilevanza e lascia un’impronta duratura nel campo della filosofia del diritto. La sua ricerca, la sua scrittura e il suo impegno editoriale sono testimonianza della sua profonda dedizione e della sua influenza nel campo accademico.

Il Premio Bartolo da Sassoferrato si conferma non solo come un riconoscimento alle eccellenze nel campo della pace e della giustizia, ma anche come un richiamo all’impegno costante di ciascuno di noi nel promuovere una cultura della pace e della non violenza in un mondo che ha più che mai bisogno di tali valori per costruire un futuro migliore per tutti.

Antonio Loiacono

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