Il Partito Democratico di Mirto Crosia e la volontà di intraprendere “iniziative per il completamento della S.S. 106”.

Apprendo con incredibile soddisfazione della scelta da parte della lista “Partito Democratico – Costruiamo il Futuro” di Mirto Crosia e, quindi, del capolista Santo Seminario, di inserire all’interno del Programma Amministrativo nell’ambito del paragrafo “Azioni Zonali e Territoriali” la volontà di intraprendere “iniziative per il completamento della S.S. 106”. Premesso che nel suddetto paragrafo viene espressa la volontà di intraprendere iniziative efficaci in merito anche ad altri problemi urgenti del nostro territorio quali, ad esempio, la costruzione del nuovo Ospedale territoriale della Sibaritide, il ripristino del presidio di giustizia di Rossano, la costruzione dell’area urbana Rossano – Corigliano, ecc. ritengo che sia un fatto importante ed inedito che una compagine che ambisce a governare il proprio comune sigla un patto con i propri cittadini ed anche con il territorio in merito agli impegni che intende assumersi circa le problematiche che riguardano tutti e non solo il “campanile”. Ovviamente sono stupito quanto soddisfatto – lo ripeto – che viene riesumato tra i temi del territorio l’ammodernamento della S.S. 106: pensavo che nessun amministratore (o aspirante amministratore), si ricordasse che esiste anche questo problema che è, anzi, certamente il più importante per chi guarda con grande apprensione al futuro delle nuove generazioni oltreché ai numeri tremendi che la tristemente nota “strada della morte” ci consegna in termini di vittime e di feriti. Stupisce, inoltre, che a riesumare un problema che storicamente “spaventa” tutte le forze politiche ed i rappresentanti del territorio a tal punto da “violentarli” psicologicamente costringendoli al silenzio assoluto ed alla rassegnazione sia poi il Partito Democratico di Mirto Crosia quando, invece, il Partito Democratico nel territorio (parlo in particolar modo nel centro urbano), non ha una idea chiara sul problema tanto da non esprimere un parere ed una opinione chiara, forte, decisa e di “Sinistra” ormai da decenni mentre quello presente nell’alto jonio è combattuto e diviso in due (o più fazioni), una contro e l’altra a favore dell’ammodernamento del megalotto 3 che collegherà (forse!), Sibari a Roseto Spero che questo sia solo il primo segnale di un risveglio del territorio (ovviamente non solo del Pd), rispetto ad un problema che ha rappresentato e continua a rappresentare un tabù antico, inviolato ed ormai sedimentato che vede come l’unica verità assoluta la impossibilità categorica di ammodernare una strada per cui tutti dobbiamo ringraziare ancora oggi il fascista Benito Mussolini magari sostenendo – con un po’ di provocazione e magari non poca amarezza per i nostalgici – che sia stato davvero un peccato che sia finito su Piazzale Loreto perché altrimenti, sempre grazie a lui, oggi avremmo la Nuova 106! Infine e, concludo, pur rivolgendo il mio augurio sincero a tutte le tre liste che oggi ambiscono a guidare il comune di Crosia auspico che indipendentemente da quella che sarà la compagine scelta dal popolo attraverso il voto il prossimo 25 maggio possa essere forte l’impegno di tutti (nessuno escluso), per l’ammodernamento della S.S. 106 ed, aggiungo, per l’immediata soppressione del Tutor poiché esistono metodi più opportuni e corretti per risolvere i problemi relativi alle casse comunali di Crosia. Ringrazio, infine, la lista “Partito Democratico – Costruiamo il Futuro” di Mirto Crosia ed il capolista Santo Seminario per aver inserito nel programma il completamento della S.S. 106: da quando sono nato non mi era mai capitato di leggere in un programma elettorale così tanta ambizione (e nonostante l’età di campagne elettorali ne ho seguite non poche…), da riuscire perfino a commuovermi ed emozionarmi. Fabio Pugliese

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