Il Consiglio Comunale di Cariati è stato convocato per il 13 maggio, all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto esercizio 2012.

A proposito di tale adempimento il dr. Francesco Cosentino, consigliere di opposizione, nella giornata di ieri aveva inoltrato al Sindaco un’interrogazione con cui si chiedevano le ragioni della mancata convocazione del Consiglio Comunale per l’approvazione del conto entro i termini di legge, e cioè entro il 30 di aprile. Il Consigliere Cosentino nel denunciare la grave omissione per la mancata approvazione del conto entro i termini, ha chiesto l’intervento del Prefetto. La preoccupazione del Consigliere di opposizione si riferisce alle gravi conseguenze che derivano dal mancato rispetto dei termini e che pregiudicano irrimediabilmente il ricorso alla procedura del predissesto attivata dalla maggioranza con delibera consiliare n. 5 del 23 marzo u.s. . Già in passato era stata segnalata dallo stesso Consigliere, in nome e per conto di tutti gli altri consiglieri di opposizione, la necessità della tempestiva approvazione del rendiconto , presupposto essenziale per il risanamento dello squilibrio di bilancio. L’invito dei consiglieri di opposizione è rimasto inascoltato. Questa circostanza si può verificare dalla lettura del verbale della seduta consiliare, dove si trova allegata la memoria scritta del consigliere Cosentino. In effetti dalla stampa specializzata di questi giorni si ha notizia della presa di posizione della Commissione ministeriale che si è pronunciata sui piani di rientro presentati da alcuni Comuni e che sono stati rigettati proprio per la mancata approvazione dei conti entro i termini di legge. Evidentemente i Consiglieri di opposizione hanno saputo guardare al di là del proprio naso, sulla scorta di considerazioni tecnico-giuridiche che non possono essere eluse o sottovalutate in circostanze così drammatiche come quelle che sta vivendo il nostro Comune, esposto ad una grave e insanabile insolvenza nei confronti dei fornitori, delle imprese, dei professionisti e degli stessi dipendenti comunali che non ricevono regolarmente il loro stipendio. La maggioranza ha preferito arroccarsi su una posizione miope e arrogante oltre che assolutamente ingiustificabile. Nessuna ragione c’era per non rispettare i termini imposti dalla legge per l’approvazione del rendiconto. E’ questa una delle cose che ci lascia veramente perplessi. Del resto lo stesso Prefetto nei giorni scorsi, con una nota indirizzata a tutti i Sindaci della Provincia, aveva raccomandato il rispetto dei termini. Ma evidentemente qui a Cariati si ritiene di fare “orecchi da mercante” come si dice in gergo paesano. Non ci dobbiamo meravigliare quindi se la situazione già difficile e complessa per ragioni diverse, si complica ed aggrava per negligenze imputabili esclusivamente alla maggioranza che guida il Comune di Cariati. Cataldo De Nardo

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