I nuovi sindaci delle grandi città: qualche modesta proposta

Dopo Beppe Grillo che ha suggerito di estrarre a sorte i parlamentari, invece di perdere tempo eleggendoli, e dopo Casaleggio che ha rincarato la dose proponendo di votare su Rousseau, la sua sforacchiata piattaforma digitale, le massime cariche dello Stato; e soprattutto dopo che Vittorio Sgarbi (noto campione di stile, eleganza, moderazione e ponderazione), non pago di essersi personalmente candidato a sindaco di Roma, ha lanciato anche la candidatura del cantante Morgan, che ha accettato (le disgrazie non vengono mai sole) per lo stesso ruolo a Milano, mi punge vaghezza di buttare là io pure qualche proposta.

Per esempio, poiché si deve eleggere anche il sindaco di Torino, il mio pensiero è subito volato alla figura del grande comico Erminio Macario le cui competenze, è innegabile, nel campo della pubblica amministrazione non sono certo inferiori a quelle di Morgan. Macario, però, è purtroppo leggermente defunto e dunque è incandidabile.

Comico per comico, mi sono detto, allora perché non candidare Massimo Boldi?

Il noto attore (attore? vabbè, si fa per dire) fra l’altro ha recentemente manifestato il suo pensiero (pensiero? vabbè, si fa ancora per dire) sull’obbligo di usare la mascherina con una limpida (limpida? vabbè, si insiste a far per dire) dichiarazione su Facebook che riporto testualmente:

Stiamo vivendo un mondo che NON va per niente bene. I potenti padroni del pianeta hanno dichiarato guerra a se stessi, non importa cosa è accaduto, non basta, vogliono terrorizzare il mondo ancor di più mari, Monti, regioni, stati. Il popolo ha paura, teme la fine di un mondo a loro perfetto così come l’hanno conosciuto, non vogliono tapparsi la bocca con mascherine da Pecos Bill, forse è tempo che ritorni il salvatore dei mondi, si Lui…il supremo, nostro Signore che si manifesti in qualsiasi forma atta a combattere là malasorte è l’indifferenza dei Governi di ogni stato, i padroni del mondo, cacciandoli per sempre dal paradiso terrestre. Lo dico e lo ripeto Ci vuole pazienza e coraggio ma vinceremo ancora dopo 2000 anni

Chiaro, no? Con una sintassi, una grammatica, un’ortografia e soprattutto una chiarezza di idee del genere, chi meglio di Boldi può ambire al ruolo già ricoperto da Chiara Appendino, con i risultati che ben conosciamo?

Sull’onda di questo pensiero, mi è venuto in mente che altri personaggi potrebbero essere chiamati, nei comuni in questione, a ricoprire altri ruoli chiave: per esempio, Al Bano all’assessorato al bilancio, Fabrizio Corona alla famiglia, Vanna Marchi ai servizi sociali, Flavia Vento o Martufello alla cultura, Rita Pavone alle varie ed eventuali.

Per quanto sia vero che, in fondo in fondo, i personaggi che cito potrebbero non fare poi tanto peggio di certi amministratori che hanno governato le nostre città negli ultimi anni, mi auguro comunque che Vittorio Sgarbi non legga queste mie proposte.

Dio non voglia, visto il rispetto che dimostra per le istituzioni, potrebbe prenderle sul serio.

Giuseppe Riccardo Festa

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