I 22 lavoratori precari LSU e LPU continuano il loro sciopero ad oltranza non intravvedendo alcuna schairita alla loro precaria situazione.

I 22 lavoratori precari LSU e LPU continuano, sebbene esausti e particolarmente provati, la loro azione di protesta ad oltranza al momento ancora con contestuale presidio antistante Palazzo Venneri, sede dell’Amministrazione comunale. Lo sciopero in atto dal 26 settembre scorso, come si ricorderà da nostri precedenti servizi, è determinato da un atto deliberativo, unico in tutta la Calabria denunciano i sindacati, dell’Autorità comunale che dal 2 settembre scorso, ai sensi della delibera n.88 del 3/9/2013 non utilizza più i suddetti lavoratori per tutto il consueto orario di lavoro, mettendo,così, a serio rischio la loro continuità occupazionale e reddituale. Nella mattinata odierna, 30 settembre, i responsabili territoriali del sindacato hanno nuovamente preso contatto, per vie brevi, con la prefettura di cosenza, per informare S:E: il prefetto Tomao che tutt’ora l’angosciosa situazione dei precari continua a non sbloccarsi. La triade sindacale, pertanto, ha richiesto al prefetto, ancora una volta, un incontro congiunto tra le OO.SS. il sindaco Filippo Sero e l’assessore regionale Nazzareno Salerno al fine di porre fine allo stato di angosciosa incertezza in cui stanno vivendo i lavoratori. Tale incontro, sostengono i rappresentanti sindacali, si rende assolutamente necessario, in quanto i lavoratori cominciano ad essere provati e frustrati e potrebbero passare a forme di protesta più incisive, nonostante il fermo invito alla calma da parte del sindacato che sta richiedendo loro di attendere notizie confortanti dal versante istituzionale. Altra problematica che sta accentuando la protesta riguarda due unità lavorative delle LPU, alle quali il loro dirigente di servizio non permette loro di sostare in ufficio, mentre gli altri dirigenti di servizio permettono ai loro colleghi di operare sui loro posti di lavoro. In effetti dei dieci LPU, in carico al Comune, otto sono rimasti in servizio e solo 2 allontanati, senza, sostiene la triplice, una plausibile motivazione. Sul posto della protesta numerosi cittadini per conoscerne le motivazioni. Sul posto si è portato anche il capogruppo consiliare di minoranza dell’UDC, Francesco Cosentino, che ha portato loro la piena solidarietà sua e del partito che rappresenta. Ha garantiio loro, inoltre, il pieno appoggio dell’intera minoranza e del suo partito per la risoluzione della loro angosciosa situazione occupazionale.

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