Gli alunni dell’IIS Cariati e del Polo “Brutium” di Cosenza celebrano insieme la “Giornata della Memoria” incontrando lo storico Prof. Giuseppe Ferraro.

Lo storico e scrittore, prof. Giuseppe Ferraro, Coordinatore Commissione didattica ICSAIC (Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea), ha incontrato gli alunni dell’IIS Cariati e del Polo Brutium di Cosenza, istituti di istruzione secondaria diretti rispettivamente dalle dirigenti scolastiche, Sara Giulia Aiello e Rosita Paradiso. L’incontro si è svolto in videoconferenza il 26 gennaio scorso, vigilia della data tradizionalmente dedicata alle celebrazioni per la Giornata della Memoria. Un evento fortemente voluto dalle Dirigenti Scolastiche, organizzato e moderato dai docenti Michela Boccuti, docente di Storia e Filosofia presso l’IIS CARIATI e Alessandro Citro docente di Lettere presso il Polo “Brutium”.

Dopo i saluti delle dirigenti e l’introduzione dei moderatori, il prof. Ferraro ha sapientemente illustrato ai partecipanti, grazie anche a riproduzioni digitali di documenti d’epoca, le cause e gli eventi che hanno condotto al genocidio del popolo ebreo.

Ferraro si è soffermato sul concetto di pregiudizio, che affonda le sue radici ideologiche nel passato e sulla propaganda nazista costruita contro gli Ebrei, proprio sulla base della discriminazione e del sentimento antisemita. A tal proposito è intervenuta la DS Aiello, la quale ha ribadito che “la scuola oggi deve essere ambiente di accoglienza senza pregiudizi. Il nostro lavoro svolto quotidianamente in classe è rivolto al superamento degli stereotipi ed alla condivisione rispettosa delle idee”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la DS Paradiso per la quale “E’ nostro dovere di educatori creare comunità interculturali in cui le opinioni e la visione dell’altro debbano essere accolte e valutate, mai giudicate a priori”.

Efficace il racconto iconografico che Ferraro ha commentato suscitando l’interesse e la curiosità di alunni e docenti di entrambi gli istituti, coordinati dai docenti Boccuti e Citro, i quali hanno posto vari quesiti e riflessioni sull’importanza del “fare memoria”. Dal canto suo Ferraro ha ribadito l’importanza della celebrazione, ma senza quei toni puramente celebrativi e altisonanti che non producono effetti nelle coscienze: “bisogna partire dalla scuola per creare gli anticorpi del malessere sociale. I giovani di oggi saranno la futura classe dirigente che dovrà saper costruire comunità di benessere ed equità sociale”.

In conclusione, le DS Aiello e Paradiso, hanno ringraziato tutti i presenti per l’attenzione e la partecipazione dimostrate. La Ds Paradiso ha rivolto un particolare apprezzamento a tutti coloro hanno collaborato per l’organizzazione dell’evento: “Noi dirigenti conosciamo il lavoro quotidiano, costante e spesso silenzioso che si svolge nelle nostre scuole e di questo ne siamo anche orgogliosi”. La Giornata della Memoria è stata, dunque, molto apprezzata dagli alunni dei due Istituti, i quali hanno anche gradito il linguaggio chiaro, comprensibile e particolarmente efficace di Ferraro.

Un’occasione, inoltre, per l’IIS di Cariati e il Brutium di Cosenza, per dialogare e incontrarsi, seppur virtualmente, unendo scuola, territorio e altre istituzioni. “La nostra è una missione sul territorio, ha chiosato la DS Aiello, per la quale la scuola è ogni giorno in costante evoluzione per garantire agli uomini di domani una formazione di qualità adeguata alle sfide future”.

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