FILIPPO SERO: ancora una volta registro il solito ridicolo tentativo di travisare i fatti e le parole.

COMUNE DI CARIATI Prov. COSENZA IL SINDACO COMUNICATO STAMPA 10-07-2013 Chi guarda ai fatti senza pregiudizi ha preso atto che – pur tra mille difficoltà e con indubbio ritardo rispetto agli ultimi anni – i servizi estivi sono stati affidati e, quasi tutti, avviati; che i valori di conformità ai parametri di legge nell’acqua distribuita dalla condotta idrica comunale, dopo il disguido verificatosi il giorno 3 u.s., sono stati sollecitamente ripristinati; che la crisi del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ha trovato un primo sblocco a seguito della riunione sindacale di ieri e che oggi sono iniziate le operazioni di sgombro dei cumuli di rifiuti dalle strade cittadine. Confidiamo, quindi, che nei prossimi giorni si possa uscire da un innegabile stato di degrado provocato da problematiche sovrapposte che a lungo hanno frenato l’azione politico-amministrativa. A ciò si aggiunga che gli eventi culturali estivi sono partiti in anticipo rispetto agli altri anni. Certo con ciò non vogliamo dire che la crisi è superata ma, molto più modestamente, che c’è chi nel silenzio lavora con abnegazione affinché ciò possa avvenire. A differenza di quanto si vorrebbe far credere, quindi, non si mette in dubbio la legittimità della manifestazione; piuttosto se ne contesta l’opportunità per l’ovvia ulteriore ricaduta negativa sull’immagine del nostro territorio e sul settore turistico, già messo a dura prova da oggettive condizioni di degrado in cui versa attualmente il nostro paese. Ma tale degrado, frutto di un momento particolare di crisi, per quanto estremo e prolungato, non può e non deve diventare l’emblema della nostra cittadina. Sul piano politico, poi, non può sottacersi la finalità strumentale della manifestazione: essa è organizzata da chi quando occupava ruoli di governo cittadino (invero non molti anni or sono) mandava le ruspe sulla spiaggia il 31 di luglio, lasciava il paese sotto montagne di rifiuti il 15 agosto, lasciava per giorni e giorni intere zone dell’abitato senza acqua e, dulcis in fundo, non era in grado di organizzare uno “straccio” di evento per la stagione turistica. Sia chiaro: nel confronto politico ci può stare anche il fine strumentale; ma chi lo mette in atto deve avere, quanto meno, l’accortezza di calcolarne i c.d. “effetti collaterali” e valutare per tempo l’opportunità delle proprie iniziative. Quanto alle presunte “minacce” che, a dire del consigliere Mario Sero, avrei indirizzato a coloro che intendono partecipare alla manifestazione, ancora una volta registro il solito ridicolo tentativo di travisare i fatti e le parole. Mario Sero sa – perché se ne è fatto “diffusore” e, quindi, corresponsabile – che in questi giorni i soliti sprovveduti che vorrebbero ergersi a “fustigatori” e che imperversano sulla “rete” hanno invocato contro gli amministratori le “spranghe”, dandosi appuntamento davanti al Comune. La gravità di questo atteggiamento appare agli occhi di qualsiasi persona onesta e di buon senso; che Mario Sero se ne faccia promotore e sostenitore non sorprende alcuno, data la sua nota propensione all’invettiva e all’ingiuria verso gli avversari politici. Ribadisco, pertanto, che coloro che in questi giorni hanno aizzato alla violenza anche fisica contro gli amministratori verrebbero chiamati a risponderne nelle dovute sedi se i loro incitamenti dovessero andare ad effetto. Per il resto non ho dubbi: nonostante “i seminatori di tempesta” – coloro che parteciperanno alla manifestazione lo faranno pacificamente e civilmente, nel rispetto di chi non condivide le loro convinzioni, così come sempre avviene in Democrazia. Quindi, buona manifestazione! Cariati, 10.07.2013 Il Sindaco Filippo Giovanni Sero

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