FIBA: BASTA CATASTROFISMO MEDIATICO

FIBA: BASTA CATASTROFISMO MEDIATICO DANNO ENORME AL TURISMO ED A CARIATI FILARETI: INCREMENTI SOSTANZIALI CON BANDIERA BLU 2009 CARIATI (CS), Sabato 27 Marzo 2010 – Stop alla continua ed incessante campagna di denigrazione mediatica, portata avanti su iniziativa di qualche sito internet e poi amplificata a mezzo stampa, ai danni dell’immagine e soprattutto degli sforzi ed investimenti degli operatori turistici e commerciali cariatesi in vista della stagione estiva 2010. Se si continua così, con la soddisfazione di qualcuno soltanto, si mette a rischio anche la Bandiera Blu 2010. E’ la denuncia e l’appello diffuso nella giornata di ieri da Antonio FILARETI, rappresentante locale della Federazione Italiana Imprese Balneari (FIBA), a nome di tutti gli operatori turistici balneari operanti nel territorio di Cariati che hanno sottoscritto la lettera aperta. Per la FIBA si è in presenza di una vera e propria campagna di denigrazione condotta con presunte inchieste che, di fatto, stanno soltanto ledendo l’immagine turistica di Cariati, continuamente dipinta come “città dell’amianto, dell’acqua inquinata, del mare sporto, delle spiagge inesistenti, delle discariche tossiche, dell’illuminazione scadente, delle strade disastrate e perfino di possibile sede di centrale nucleare”. – Sostenuto dagli operatori turistici cittadini, FILARETI si dichiara profondamente rammaricato per questo atteggiamento distruttivo, portato avanti da qualche sito e da qualche operatore dell’informazione in modo del tutto irresponsabile, alle porte dell’estate 2010. Per noi – scrive il rappresentante della FIBA cariatese – andare avanti è un’impresa quotidiana. Combattere con l’eccessiva burocrazia e contro la crisi è un problema che noi operatori turistici affrontiamo ogni giorno. Lavoriamo ed investiamo risorse tutto l’anno per prepararci al meglio alla stagione estiva e riuscire ad accogliere ed ospitare con professionalità. E’ rispetto a questo sforzo ed al nostro impegno che il danno, d’immagine ed economico, causato da questa continua fotografia catastrofica di Cariati e delle sue risorse, diventa incalcolabile. – Nessuno di noi pensa o sostiene che a Cariati, così come in qualsiasi comune calabrese e meridionale, non vi siano innumerevoli problemi da affrontare e questioni da risolvere. Altra cosa, tuttavia, è pensare di risolverli ingigantendoli e buttandoli sistematicamente in pasto, non soltanto all’opinione pubblica territoriale, ma ai tantissimi turisti interessati e vacanzieri che, sul web, stanno già programmando ora le loro vacanze. Se si continua di questo passo – argomenta FILARETI – appare evidente che nessuno sarà invogliato, così come invece è accaduto nel 2009, anche grazie alla Bandiera Blu, a scegliere CARIATI quale meta delle proprie vacanze, non solo estive. Il danno di certe campagne mediatiche è arrecato soltanto a noi operatori turistici. Sarebbe davvero una grave iattura sciupare il credito d’immagine e gli oggettivi incrementi di presenze che molti di noi – dice FILARETI – hanno registrato nel 2009 proprio per l’ottenimento della Bandiera Blu. Ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo anche sforzati di offrire un pacchetto completo all’ospite, accompagnando i nostri turisti alla nuova struttura portuale e nel nostro centro storico medioevale, unico nel suo genere su questa costa. Chiediamo quindi rispetto – è la conclusione dell’appello della FIBA – per questi sforzi ed invitiamo tutti, operatori dell’informazione sul web e della carta stampata, a meditare un po’ di più sugli effetti che un reiterato catastrofismo, probabilmente dettato da ragioni ed interessi non generali, può effettivamente arrecare sulla nostra economia turistica.

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