ELEZIONI PROVINCIALI, ENNESIMA FARSA

Elezioni provinciali 2014. L’ennesima farsa del Governo RENZI. Quello che è stato abolito è solo il diritto al voto dei cittadini. Altro che riduzione dei costi, la casta si autoelegge ed il Presidente della provincia lo scelgono da Roma. INVITO ALLA DISOBBEDIENZA: I SINDACI NON VADANO A VOTARE. È quanto dichiara il Sindaco Mario Albino GAGLIARDI in merito all’appuntamento elettorale al quale domenica prossima, domenica 12 ottobre, saranno chiamati a rispondere sindaci, consiglieri e assessori comunali della Provincia di Cosenza. Solo qualche mese fa il Premier Matteo RENZI – dichiara il Primo Cittadino – annunciava una rivoluzione. Oggi il termine abolizione può essere associato solo ed esclusivamente al diritto di voto che viene negato ai cittadini. Si parlava di tagli dei costi, ma anche per questi nutriamo seri dubbi: non ci saranno. LA CASTA SI AUTOELEGGE, è questa la realtà dei fatti. E non solo. Se pensiamo che il candidato alla presidenza della provincia del centro sinistra, il Sindaco di Cassano Gianni PAPASSO, non sia il frutto di un confronto tra amministratori del territorio, ma una decisione calata da Roma e dal PD, siamo difronte all’ennesima indecenza. Nulla contro il candidato, ma è il principio che non regge. L’invito è alla disobbedienza: non andare a votare.- (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

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