Duri ed incalzanti attacchi all’Amministrazione Comunale dai quattro consiglieri della minoranza.

La minoranza non demorde ed incalza sempre più l’Amministrazione Comunale con duri e ripetuti attacchi. La grave problematica della crisi economica dell’Ente comunale, l’artificiosità dei bilanci, il cronico stato di insolvenza e il dissesto delle finanze locali, non ultimo la vicenda dello scuolabus a secco sono stati i temi che hanno evidenziato i quattro consiglieri della minoranza Francesco Cosentino, Mario Sero, Filomena Greco e Tommasino Critelli in un pubblico comizio partecipato da un numero considerevole di pubblico. Sull’episodio dell’interruzione del servizio dello scuolabus per gli studenti delle medie, che la gazzetta ha riportato nell’edizione del 15 gennaio scorso, riportiamo una stringata dichiarazione dell’autista nella quale precisa “Non ho abbandonato i ragazzi sullo scuolabus. Non l’avrei mai fatto in quanto li considero come miei figli. Non ho potuto effettuare il servizio, chiarisce, perché l’addetto presso il distributore si è rifiutato di erogare il carburante.” I consiglieri di minoranza hanno deplorato il comportamento del sindaco Filippo Sero che in un suo comunicato: “si era riservato di agire per vie legali contro l’autista scagliandosi, accentua il consigliere Mario Sero, ancora una volta contro i più deboli”. Forse il primo cittadino pretendeva, ha affermato Francesco Cosentino, “che l’autista, che da molti mesi non viene pagato, facesse rifornimento di tasca propria?” Filomena Greco elenca le diverse problematiche irrisolte. “Deploriamo il comportamento dei componenti della maggioranza che hanno fatto della politica una professione, noi della minoranza siamo uniti perché riteniamo che da soli nessuno può cambiare lo stato delle cose, siamo uniti contro coloro che hanno fatto della politica una professione, siamo uniti perché siamo dinanzi ad un declino economico e culturale che non dipende solo dalla crisi globale ma dalla cattiva gestione dell’attuale esecutivo”. Il capogruppo dell’UDC Francesco Cosentino è tornato nuovamente sulla necessità di ricostituire l’ufficio tributi presso palazzo Venneri, sollevando, così, la Sogefil. “Questa gestione, anche per ammissione della stessa Amministrazione Comunale, si è rivelata fallimentare perché non risultano riversamenti all’Ente delle somme da questa incassate. Ed ecco l’incredibile esposizione, in termini di liquidità, che non permette la gestione dei servizi essenziali”. Tommasino Critelli ha proposto l’istituzione della stazione unica appaltante per “garantire la trasparenza sull’affidamento dei lavori”. Mario Sero ha elencato diverse problematiche che attanagliano l’Ente comunale: dall’imminente chiusura dell’ospedale alle cartelle pazze, alle passività con l’Enel, la Sorical, Telecom e numerosi imprenditori. Sulla disastrosa situazione economica ha puntualizzato “Non accettiamo che si voglia battere cassa sulla pelle dei cittadini cariatesi. In consiglio comunale avevamo proposto di rinunciare tutti a gettoni di presenza e ad indennità di funzioni e carica. Siamo stati derisi dall’attuale assessore al bilancio, il quale ha dichiarato la sua incompetenza in materia dei bilanci pubblici”.

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