Domenico Battaglia: un calabrese a Napoli

Fra due mesi circa farà il suo ingresso al Duomo di Napoli

Domenico Battaglia

È arrivato il momento tanto atteso. Domenico Battaglia è il nuovo Arcivescovo di Napoli che succede al Cardinale Crescenzio Sepe. 

È nato a Satriano in provincia di Catanzaro nel gennaio del 1963. Si è sempre distinto per il suo grande impegno sociale ed in perfetta linea con il pontificato di Papa Francesco. 

Dopo gli studi nel pontifico seminario di Catanzaro viene ordinato presbitero nel 1988.

Si è sempre dedicato agli “ultimi”. La sua è stata davvero una missione perenne. Infatti, per molti è Don Mimmo, il cosiddetto prete di strada. 

Si è formato molto nella sua Calabria e ha trascorso anche lunghi periodi in Africa, dove pensava si sarebbe svolta tutta la sua vita sacerdotale. 

Invece, Papa Francesco gli assegna la guida della diocesi di Cerreto Sannita, Telese e Sant’Agata dei Goti nel giugno del 2016.

Fra due mesi circa farà il suo ingresso al Duomo di Napoli. Certamente riuscirà a conquistare la simpatia e la fiducia dei napoletani. 

La sua sarà una chiesa di prossimità e spalancata sugli “ultimi”. Una prospettiva importante per la realtà napoletana, dove c’è sempre bisogno della massima attenzione nei confronti dei più bisognosi e in difficoltà. 

Infine, per trovare un calabrese alla guida della diocesi dell’antica capitale borbonica bisogna risalire al cardinale Luigi Ruffo Scilla, che fu arcivescovo dal 1802 al 1832. 

In bocca al lupo, Don Mimmo. 

Nicola Campoli 

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