DISCARICHE, PUGLIANO: NO AI NO A PRESCINDERE!

VEDI INTERVENTO INTEGRALE DELL’ASSESSORE SU YOUTUBE http://youtu.be/pl9m3cIojkY (fonte: LELAMPARE.ORG) Catanzaro, Venerdì 31 Agosto 2012 – Non può passare la tesi del NO ad ogni tipo di discarica. Alle associazioni che usano e spesso gridano questi slogan andrebbe posta la seguente domanda: dove portare quella percentuale di rifiuti o scarti che residuano, sempre e comunque, anche nelle situazioni di elevatissimi standard di differenziata?Li imbarchiamo e mandiamo in Australia? In realtà, parlando con cognizione di causa e dati certificati alla mano, sappiamo benissimo di non poter fare a meno di un numero, seppure limitato, di impianti d servizio agli impianti. In Calabria abbiamo bisogno di discariche di servizio. Serve responsabilità e mediazione. È, in sintesi, quanto sostenuto dall’assessore regionale all’ambiente Francesco PUGLIANO rispondendo, insieme all’assessore provinciale Leonardo TRENTO, alle domande di alcuni giovani rappresentanti di un’associazione locale, incontrati nei giorni scorsi a margine di un evento sulla eco-sostenibilità e lo sviluppo sostenibile promosso dall’assessore all’ambiente del Comune di Cariati Sergio SALVATI, alla presenza, tra gli altri, del presidente della sezione turismo di Confindustria Cosenza Alfonso COSENTINO, del Sindaco di Cariati Filippo SERO e del Presidente della FEE Italia Claudio MAZZA. Se la differenziata in Calabria, iniziata ma ancora ai minimi termini – ha inoltre detto PUGLIANO – le responsabilità vanno individuate certamente nel lunghissimo periodo commissariamento, che ha oggettivamente creato caos, ma allo stesso modo vanno ricercate senza infingimenti in noi calabresi. Senza aprire polemiche, ma con sguardo storico – ha proseguito – se da questo punto di vista c’è un sistema squilibrato in Calabria, è in parte anche colpa della classe dirigente cosentina che, per decenni, ha preferito il principio secondo cui è meglio mandare i rifiuti al vicino. Una dato del resto è eloquente e lo conosciamo tutti: la provincia di Cosenza rappresenta oltre il 40% del territorio calabrese eppure non ha impianti di selezione e valorizzazione della differenziata. Con il risultato – ha spiegato l’assessore regionale – di non aver fatto neppur gli interessi degli stessi cosentini. La presenza di movimenti pronti a dire no ad ogni tipo di proposta – ha poi detto PUGLIANO rispondendo ad una sollecitazione dell’assessore provinciale TRENTO – certamente non aiuta a risolvere questo gap oggettivo né ad esempio a discutere dello stesso piano provinciale (cosentino) dei rifiuti! Rispetto, quindi, alla specifica vicenda della discarica nel territorio di Scala Coeli, PUGLIANO ha ribadito che per la stessa è stata chiesta ed ottenuta la relativa autorizzazione, concessa, sulla base di dati tecnici, non da soggetti singoli ma – ha scandito l’assessore – da diversi enti a seguito di un procedimento complesso e che ha coinvolto tutta la Regione. E quando c’è un’autorizzazione (intervenuta per altro in una fase precedente all’attuale Giunta Regionale), seppure in fase di valutazione, significa che – ha continuato – l’impianto è autorizzato. Vi è poi anche l’investimento privato – ha proseguito PUGLIANO – rispetto al quale, sempre nel rispetto delle norme e delle procedure, va dimostrato rispetto, così come ad esempio ho fatto affrontando e dicendo le stesse cose a 42 sindaci contrari al raddoppio del termovalorizzatore a Gioia Tauro, mettendo a rischio oltre 60 milioni di euro! In assenza di elementi tecnici o di nuovi elementi che possano mettere in discussione i requisiti ex ante richiesti e verificati, alla base delle autorizzazioni concesse da enti diversi – ha concluso l’assessore regionale all’ambiente – chi potrebbe e dovrebbe assumersi la responsabilità di revocare diritti acquisiti?Né si può immaginare che un sindaco, ad esempio, possa o debba abusare del proprio ruolo con delle ordinanze. Rispondendo, infine, ad altre domande emerse, il Sindaco Filippo SERO, presente al confronto con l’assessore PUGLIANO, dopo aver invitato i membri del sodalizio a prendere parte al dibattito pubblico, ha dato pubblicamente atto all’assessore regionale ed al presidente SCOPELLITI, di aver investito ingenti risorse (rimaste bloccate per anni) per bonificare diversi siti in Calabria, tra i quali la discarica in località Varco, fuori dal centro storico di Cariati. E’, infatti, la prima volta – ha concluso PUGLIANO – che parte davvero un’azione di disinquinamento della Calabria con 88 milioni di euro per bonificare.

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