DISCARICA DI SCALA COELI: FILOMENA GRECO IN AUDIZIONE ALLA QUARTA COMMISSIONE REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

Stiamo già pagando un prezzo troppo alto

filomena greco 29-01-2016

Il direttore del Consorzio DOP Bruzio, Filomena Greco, garantisce la massima vigilanza sull’ambiente del territorio: “Stiamo già pagando un prezzo troppo alto”.

Filomena Greco, direttore del “Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Bruzio”, a seguito di vari incontri con il Commissario di Scala Coeli e con il Prefetto di Cosenza – a seguito di richiesta condivisa anche dal Comitato anti discarica, dal movimento Le Lampare e dal Comitato in Difesa di Bucita e del Territorio – è stata sentita dalla quarta Commissione regionale per l’Assetto e l’utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente, presieduta dal Consigliere Domenico Bevacqua, sulla problematica relativa alla discarica che insiste a Scala Coeli, in contrada Pipino.
Bevacqua ha ritenuto necessari ulteriori approfondimenti, impegnandosi a chiedere ulteriori spiegazioni al dirigente del Dipartimento ambiente e ad effettuare, assieme ai componenti della Commissione, una visita sul territorio.
Il Consorzio di Tutela dell’OLio Extravergine di Oliva DOP Bruzio sin dalle prime ore unitamente al Comitato anti discarica di Scala Coeli si è battuto, nelle opportuni sedi istituzionali, per impedire la realizzazione e l’apertura della discarica.
Durante l’audizione Filomena Greco ha riprodotto le proteste dei cittadini della zona, ritenendo che la discarica rappresenta una minaccia alla salute delle popolazioni e alle coltivazioni biologiche e protette dell’intera zona.
La valle del Nicà, ha spiegato la Greco, è invasa da un olezzo nauseabondo, e già i coltivatori e gli abitanti del comprensorio stanno pagando un prezzo esorbitante rispetto ai presunti vantaggi.
La disanima si è poi incentrata sulle disposizioni normative in materia.
Filomena Greco ha fatto presente che un probabile ampliamento della discarica, negato da una norma regionale (l’art. 51 della L.R. 10/08/2012) successivamente modificata in senso opposto (L.R. 31/12/2015) infliggerebbe un colpo mortale all’economia di eccellenza del Basso Jonio Cosentino e dell’Alto Crotonese.
Al fine di scongiurare una tale possibilità e verificare l’intera situazione esistente, Filomena Greco ha invitato i consiglieri Domenico Bevacqua e Giuseppe Giudiceandrea, anche lui presente in commissione, a visitare il sito chiedendo altresì di estendere l’invito anche all’Assessore Regionale all’Ambiente dott.ssa Rizzo.
Entrambi i consiglieri hanno dato la massima disponibilità a recarsi a Scala Coeli nel più breve tempo possibile assicurando la massima vigilanza a tutela dell’ambiente.

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