CROSIA, consiglieri FI. Amministrazione Aiello: tra propaganda, incompetenza e mancanza di visione. La verità sul Consiglio Comunale del 30 luglio.

Crosia, 1 agosto 2025. Assistiamo all’ennesimo tentativo, da parte della Sindaca Aiello e della sua maggioranza, di trasformare un Consiglio Comunale denso di criticità in una passerella autocelebrativa. La narrazione di un’amministrazione che “traccia la rotta per il futuro” si scontra duramente con la realtà dei fatti: una gestione priva di visione politica, incapace di andare oltre la semplice lettura di documenti e abile solo nel confondere i cittadini con promesse e dati parziali. Come gruppo di opposizione di Forza Italia, abbiamo il dovere di fare chiarezza e smontare, punto per punto, la propaganda di palazzo.
Il Bilancio: Nessuna Politica, solo propaganda sull’evasione.
L’assestamento di bilancio è stato presentato come un mero atto tecnico, un documento contabile che avrebbe dovuto verificare la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ma, cioè che è emerso è ben altro: in sede di assestamento, il FCDE doveva essere aggiornato sulla base: dei nuovi dati di riscossione dell’anno in corso; dell’andamento storico delle riscossioni nei 5 anni precedenti; di eventuali variazioni nelle previsioni di entrata rispetto al bilancio iniziale. Nulla di ciò è emerso. La verità è che l’Amministrazione si è limitata a una sterile lettura delle carte degli uffici e dei pareri del responsabile finanziario e del revisore dei conti, senza esprimere uno straccio di visione politica. Un assestamento di bilancio dovrebbe essere il momento in cui una maggioranza analizza i dati, spiega la propria strategia e indica la rotta. Invece, abbiamo assistito a un vuoto pneumatico.
La Sindaca continua a sbandierare i presunti successi nella lotta all’evasione, citando i nuovi contratti scoperti dalla Soget. Peccato che questa sia un’attività ordinaria, che è sempre avvenuta anche in passato e non una scoperta epocale di questa amministrazione. Ma la Sindaca omette il dato più importante, confondendo pericolosamente e scientemente l’accertato con il riscosso. Una cosa è “scoprire” un evasore e accertare un credito, un’altra, ben più difficile, è incassare effettivamente quelle somme, soprattutto quando si parla di riscossione coattiva. Il nostro voto contrario è la logica conseguenza di questa assenza totale di indirizzo politico e di trasparenza.
Impianti Sportivi: Il consigliere Graziani si vanta di un confronto che non c’è stato, sostenendo di aver incontrato le associazioni singolarmente. Una modalità a dir poco inusuale, che sa più di “divide et impera” che di vera partecipazione e condivisione. Con noi consiglieri di opposizione, dopo un fugace incontro preliminare, il buio totale. Abbiamo scoperto le nuove tariffe, esorbitanti e insostenibili, solo leggendo l’Albo Pretorio.
Il nostro voto è stato contrario. È vergognoso imporre un tariffario da resort di lusso a società sportive che, con enormi sacrifici, svolgono un ruolo sociale vitale per i nostri giovani, costringendole a pagare per usare impianti fatiscenti e privi di manutenzione. Prima si rendono le strutture sicure, pulite e agibili, poi eventualmente si discute di un contributo equo. Questa mossa non rafforza alcun senso civico, ma rischia di uccidere lo sport a Crosia, caricando di costi insostenibili chi si impegna per la comunità.
Caserma e Banca: L’Immobilismo arrogante di chi dovrebbe difendere i cittadini.
Sulla gestione delle interrogazioni, l’amministrazione continua a interpretare il regolamento a proprio piacimento, in questo caso negando le risposte scritte che sono essenziali per un dibattito consiliare serio.
Caserma dei Carabinieri: La Sindaca, in evidente confusione, scarica la colpa sul privato e dimostra di non avere la minima idea di come si affronti un problema così serio. Un Sindaco si batte in prima persona, presidia la Prefettura, coinvolge tutti, difende con i denti un presidio di sicurezza fondamentale. L’ipotesi di accendere un mutuo comunale per costruire una nuova caserma è una dichiarazione sconcertante, lontana anni luce dalla realtà e dalle possibilità di un ente locale, che suona come una presa in giro.
Chiusura Filiale Bancaria: Per mesi, l’amministrazione è rimasta in un silenzio assordante. Solo dopo la nostra denuncia pubblica, la Sindaca si è svegliata e oggi ci viene a dire che la banca ha “promesso” di installare un ATM. Una promessa. Mentre i cittadini, soprattutto i più anziani e fragili, sono stati abbandonati a loro stessi.
Basta propaganda, servono fatti
Noi continueremo a denunciare questa gestione approssimativa e a lottare per una comunità amministrata con competenza, trasparenza e, soprattutto,con rispetto per la verità.

Gruppo Consiliare Forza Italia – Crosia

Views: 48

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta