Covid: contro il virus ci si può vaccinare; contro la stupidità no.

Francamente speravo di ricevere il vaccino Johnson&Johnson, che poi in realtà si chiama Janssen (almeno così diceva il cartello al centro vaccinale dove mi hanno fatto la punturina): non che sperassi nella ricrescita della mia defunta chioma, ma perché non necessita di un richiamo. Invece ho ricevuto l’AstraZenica e dovrò tornare il 14 luglio, giorno che in Francia è sacro per via della presa della Bastiglia. Pazienza: più modestamente, io celebrerò la ripresa della pastiglia, anzi, della puntura.

Non sono diventato fluorescente, non mi sono spuntati i tentacoli, non mi sono liquefatto né ricevo misteriosi segnali elettronici trasmessi al fantomatico microchip che mi sarebbe stato proditoriamente infilato nel braccio su istigazione di Bill Gates, il perfido patron di Microsoft. In fondo, per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, un po’ sono deluso: un collegamento wireless fra il mio cranio e le tante periferiche che ho in giro per casa mi farebbe comodo, per non parlare dell’utilità, quando guido, di dialogare direttamente col satellite del navigatore autostradale, io che ho il senso d’orientamento di un piccione viaggiatore cieco, drogato e ubriaco.

Vabbè, ho fatto la prima dose e sono qui a raccontarlo: nemmeno l’ombra di una reazione avversa. Fra qualche giorno il mio organismo sarà invaso dai simpatici anticorpi di cui il vaccino stimola la produzione e poi potrò guardare al futuro con un po’ più di ottimismo.

Magari ci fosse un vaccino che produce anticorpi anche contro la stupidità, per esempio quella dei no-vax, purtroppo numerosi anche fra il personale sanitario, e quella di certi politici che, mentre la gente muore e si diffondono varianti spaventose del virus che fanno stragi in Brasile e in India e fanno capolino anche da noi; e ci sono regioni ancora in ritardo nella vaccinazione delle persone fragili, e non da ultimo bisogna pure organizzarsi per farsi dare dalla Comunità i miliardi promessi per la ricostruzione post-pandemia; beh, quei politici stanno là a fare casino per un’ora in più o in meno di apertura dei ristoranti, per un liberi-tutti-e-subito, e raccolgono firme. A chi presenteranno l’elenco delle firme, quando avranno finito? Al virus, per imporgli di piantarla di infettare la gente? Mah.

Purtroppo la scienza è potente ma non onnipotente e la medicina, che è una scienza, contro la stupidità non possiede rimedi. Non può fare l’impossibile; figuriamoci i miracoli.

Giuseppe Riccardo Festa

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta