COOKING SHOW CALABRESI DEL BUONPESCATO

I Cooking Show Calabresi del Buonpescato Italiano. Appuntamento con i grandi chef del territorio per scoprire come cucinare con semplicità il pesce dei nostri mari. Nella terza RASSEGNA GASTRONOMICA DEL BUONPESCATO ITALIANO, in programma al Porto Turistico di Cariati Marina, da DOMENICA 18 A MARTEDÌ 20 AGOSTO, la valorizzazione e la promozione dei pesci dei nostri mari passa, come di consueto, attraverso la cucina. La Rassegna Gastronomica è infatti il momento clou del progetto, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale delle Pesca Marittima e dell’Acquacoltura. Gli appuntamenti partono DOMENICA 18 con i Cooking Show con un ospite d’eccezione: Vittorio MARTIRE, chef di origini calabresi del Ristorante “AL BACARETO” di Mogliano Veneto (Tv), vincitore del Concorso “PIATTI D’AUTORE” della prima Rassegna Gastronomica del BuonPescato Italiano svoltasi a Treviso lo scorso marzo. “Al Bacareto” è il locale nato nel 1908 come “mescita di vino” e gestito, dal 1962, dalla famiglia Minto. Dai genitori Ernesto e Ofelia, Ivone e la moglie Lorena ereditano l’esperienza e la maestria che si traducono nell’offerta di piatti tipici della tradizione veneta, preparati con particolare attenzione ai metodi di cottura leggeri e genuini. Dal 2001 lo chef Vittorio Martire, con dedizione e professionalità, è riuscito a fondere la propria cultura calabrese con la tradizione culinaria portata avanti dal locale. – A seguire, l’appuntamento sarà poi con Gerardo DENZA, Chef Ufficiale del Villaggio del BuonPescato Italiano. Nato a Salerno il 27 Agosto 1978, Gerardo frequenta la Scuola Alberghiera superando brillantemente il corso di studi. A 19 anni inizia il suo percorso professionale in Germania, a Norimberga. Poi, spinto dalla voglia di crescere professionalmente, decide di lavorare in varie strutture alberghiere d’Europa dove affina le proprie tecniche culinarie e le conoscenze sulla cultura del cibo. Nel 2004, Denza ha partecipato all’evento mondiale “Meals From The Masters – Celebrity Chef’s Brunch” svoltosi a Philadelphia (USA), dove ha ottenuto il terzo posto cucinando con prodotti tipici campani. Le esperienze acquisite portano oggi Gerardo a proporsi come Personal Chef per banchetti, cerimonie o semplici “cene a due”. Insomma, il vantaggio di avere un ottimo “chef a casa tua”! – LUNEDÌ 19 Enzo BARBIERI e sua moglie, Patrizia GUERZONI, faranno invece conoscere la grande tradizione culinaria calabrese portata avanti da diversi anni all’interno del Ristorante dell’Hotel Barbieri di Altomonte da loro brillantemente gestito. In appendice, avrà luogo un interessante dialogo gastronomico con Vittorio Martire per scoprire come radici e tradizioni non siano nemiche dell’innovazione. – A seguire sarà la volta di una giovane stella della ristorazione del Pollino: Gennaro DI PACE. Come tutti quelli della sua età che frequentano l’Alberghiero in Calabria, Gennaro è in cucina già a 14 anni. Dopo il diploma si trasferisce in Svizzera, ma l’attrazione per l’Italia si fa sentire e torna a Bologna dove lavora in diversi ristoranti, fino a quando diventa socio de “IL POSTO”, un piccolo locale che lega la cucina di ricerca con eventi culturali. In questi anni si perfeziona con Marcello Leoni e incontra Gino Fabbri, un amico e un maestro, entra in Euro-Toques e vince il premio Innovazione Gastronomica della Federazione Italiana Cuochi. Nel 2012 la scelta di tornare in Calabria, a Saracena, dove rileva, con la sua compagna Rossana Gallo, l’Osteria “Porta del Vaglio”. Molto intimo e accogliente, l’Osteria di Gennaro unisce freschezza, tradizione e innovazione, utilizzando rigorosamente materie prime stagionali ed autoctone. Prende parte a diverse manifestazioni, molte delle quali organizzate da Slow Food e a giugno viene selezionato da Luigi Cremona per partecipare a “Emergente Sud 2013”, evento dal quale porta a casa il premio “Naturalmente Ferrarelle”. – Il racconto di un progetto apre l’ultima giornata della Rassegna Gastronomica del BuonPescato Italiano a Cariati. L’appuntamento è infatti con Pietro ACCIARDI, chef executive del Ristorante dell’Hotel Enotria di Amendolara (Cs). Da tempo Pietro dedica la sua attività alla ricerca concreta del “km.0”, definizione dalla quale ha voluto tirare fuori non solo lo slogan ma il nome stesso del suo ristorante. E l’impegno è che non si tratti di un semplice claim! Il motivo lo si scoprirà a Cariati. Si chiude poi in bellezza con Salvatore MURANO, chef e patron della trattoria “Max” di Cirò Marina (Kr). A lui l’idea di piatti a km.0 è nata già nel 1996 quando, insieme al fratello Vincenzo, ha aperto il suo ristorante. Salvatore ha persino rinunciato agli studi in Legge per dedicarsi totalmente alla cucina. Decide così di diplomarsi anche all’Istituto Alberghiero (dopo il Diploma in Ragioneria) e di perfezionare le sue conoscenze culinarie. Adesso quella che sente come vera e propria mission è il recupero delle antiche tradizioni culinarie e culturali connesse al cibo del territorio crotonese e calabrese. – (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

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