CONTROLLI SUL DEMANIO MARITTIMO: SEQUESTRATE TRE STRUTTURE BALNEARI –

Continua il monitoraggio delle coste da parte della Capitaneria di porto di Crotone. Oltre ai controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme di sicurezza contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone, gli accertamenti stanno riguardando anche la regolarità, dal punto di vista demaniale marittimo, delle strutture balneari. L’attività di controllo ha riguardato nella giornata di ieri ed oggi il litorale di Melissa Frazione Torre ove i militari della Capitaneria di porto di Crotone e dell’Ufficio Locale Marittimo di Cirò Marina hanno sottoposto a verifica diverse strutture insistenti sul pubblico demanio marittimo occupato mediante la posa di ombrelloni e sdraio. Nel corso di tale verifiche tre strutture sono risultate prive della prescritta concessione demaniale marittima ed hanno comportato il deferimento alla competente Autorità Giudiziaria dei tre titolari per il reato di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo. Nel complesso sono stati restituiti alla pubblica fruizione 850 metri quadrati circa di spiaggia abusivamente occupata mediante ombrelloni e sdraio che sono stati posti sotto sequestro. Nel complesso sono stati sequestrati 70 ombrelloni e 132 sedie sdraio. Gli accertamenti condotti a tappeto sul litorale di Melissa hanno riguardato anche altre due strutture balneari i cui titolari, oltre al reato di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo, sono stati deferiti alla competente Autorità Giudiziaria per essersi resi responsabili rispettivamente uno per il reato di rifiuto di fornire le generalità, oltraggio minacce e resistenza a pubblico ufficiale ed un secondo per i reati di minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Per tali due strutture militari della Capitaneria di porto di Crotone, dell’Ufficio Locale Marittimo di Cirò Marina e della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina nella giornata odierna hanno effettuato una nuova attività di polizia giudiziaria accertando che mentre la prima struttura abusiva era stata autonomamente sgomberata dal titolare la seconda, composta da ombrelloni in legno e paglia saldamente ancorati al suolo per complessivi mq. 240 (nel complesso 30 ombrelloni, 26 sdraio in legno e 26 sdraio in resina bianca) era ancora insistente sul pubblico demanio marittimo. L’intera area è stata pertanto sequestrata e gli ombrelloni e sdraio sono stati rimossi dalla spiaggia che è stata restituita alla pubblica fruizione.

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