comizio della Lista n. 3 “Fai vincere Cariati”. Nel cuore del centro storico, in Piazza Plebiscito

Consueto bagno di folla al comizio della Lista n. 3 “Fai vincere Cariati”. Nel cuore del centro storico, in Piazza Plebiscito, centinaia di persone hanno accolto la candidata a sindaco Filomena GRECO e la sua squadra con grande entusiasmo. Padrino d’eccezione è Orlandino GRECO, sindaco di Castrolibero, vice segretario nazionale dell’Mpa e membro del direttivo dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia. Fra le antiche mura la coalizione ha riscosso un confronto di pubblico senza precedenti grazie al “linguaggio” nuovo della politica di casa nostra: solo fatti e proposte, mai attacchi personali mirati a denigrare la persona, quella che all’oggetto, e al rispetto, di “Fai vincere Cariati”. Di alto spessore l’intervento delle “donne”, le quali rendono una lezione di alta democrazia e concretezza. Si comincia con i saluti e ciascuno spiega il proprio modo di intendere l’impegno a favore della collettività. Certamente non mancano i toni accessi, in specie dei pochi “navigati” della politica, ma sempre rispettosi dell’altrui dignità. Santoro, in una brillante sintesi, spiega i motivi per cui è necessario votare Filomena Greco; Milillo, primario ospedaliero, chiarisce i termini della questione sulla sanità pubblica in rapporto con il nuovo corso che s’intende intraprendere a Cariati; Arcuri ripercorre le tappe della lunga opposizione all’attuale esecutivo in scadenza di mandato; Parise, giovane neofita, illustra le motivazioni ed i sogni delle nuove generazioni; Filardo si sofferma sulla “cattiva gestione” dell’esecutivo; Bombino riparte dalla questione, mai sopita, dell’ospedale; Cipriotti rimarca le ottime proposizioni della lista; Stella, con garbo, osserva alcuni dei “mali” della città, suggerendo rimedio condivisi; Critelli, forte della sua esperienza pluriquinquiennale, sciorina il rosario del cattivo governo appena trascorso. Tocca alle donne, ed ecco quello che non t’aspetti: la verve e la chiarezza espositiva di Cinzia Raiolo, nella loro sintesi, colpiscono: “La candidatura, per la prima volta nella storia, di un sindaco al femminile, un sindaco diverso, rappresenta il segno tangibile di un reale e concreto cambiamento che deve riportare Cariati a quella vitalità civica da cui si possa sviluppare una crescita civile, morale ed economica CHE TUTTI NOI AUSPICHIAMO. Abbiamo il dovre di impegnarci per il nostro paese ed il nostro futuro, che poi è quello dei nostri figli. Noi vi offriamo l’arma del voto: sappiate sfruttarla per porre fine ad una oligarchia che sta affossando la città”. Rita Cosenza, già consigliere comunale ed assessore, la “pasionaria” della politica locale per eccellenza, punge, come al solito: “Questi cinque anni appena trascorsi sono stati caratterizzati dal saccheggio continuo ed imperante di Cariati attraverso la semplice “occupazione” partitica della città. Sindaco, giunta e maggioranza hanno sperperato denaro pubblico per soddisfare voglie incredibili, come la passione di certa musica, per il vice sindaco, ed il ricorso a pratiche sempre meno trasparenti, condannando la comunità ad enormi sacrifici”. Noi “non possiamo avere rispetto per un sindaco che si è mascherato e che non ha avuto la dignità personale di staccare la spina di fronte ad un fallimento annunciato”. Filomena GRECO ha riaffermato il valore intrinseco della legalità in ogni atto pubblico e privato illustrando per somme capi il programma amministrativo che intende svolgere con il contributo di tutti i cittadini, allargando così la base della democrazia partecipative nelle scelte della collettività: “La lista civica “FAI VINCERE CARIATI” nasce dalla necessità di realizzare un’ alternativa seria e credibile all’Amministrazione comunale uscente e ridare fiducia e speranza ai cittadini tutti, in particolare ai giovani. Partendo dall’amara constatazione del continuo spopolamento della città e dal depauperamento dei servizi pubblici, primo fra tutti l’Ospedale, occorre arginare queste letali emorragie, attivando una politica di massima attenzione ai problemi cittadini con l’obiettivo di recuperare quanto perduto in quest’ultimo quinquennio, potenziare e migliorare tutti i servizi pubblici. Consapevoli che il grave stato di dissesto economico e finanziario in cui oggi si trova il nostro Comune non consente di azzardare programmi di ampia portata, uno dei primi obiettivi sarà di mettere ordine nei conti pubblici, ripristinando la solvibilità del Comune verso i creditori, allo stato fortemente penalizzati dai ritardi e dalle insolvenze che hanno messo in ginocchio l’economia locale. Gli obiettivi primari sono quelli di razionalizzazione e organizzazione dell’apparato burocratico, che deve essere veramente al servizio dei cittadini nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia ed economicità, trasparenza ed imparzialità, in grado di affrontare le nuove sfide del “federalismo municipale” e dare risposte puntuali alle istanze della gente; accertare e riscuotere tutte le entrate comunali in via diretta ed abbreviata, facilitando la vita dei contribuenti senza alcun aggravio di tempo e denaro, riorganizzando l’ufficio tributi comunale con personale proprio al servizio dei cittadini/contribuenti; rinnovare, nei metodi, negli atteggiamenti e nei comportamenti è il punto di forza che dovrà connotare l’intera attività amministrativa, abbandonando per sempre la pratica clientelare, il favoritismo, l’intrigo e il malcostume.

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