COLLEGARE LA SIBARITIDE A CROTONE E LAMEZIA

COLLEGARE LA SIBARITIDE A CROTONE E LAMEZIA CAPUTO: URGENTE UN SERVIZIO DI NAVETTE IN QUESTA FASE, UNA RISPOSTA PER CITTADINI E TURISTI DICHIARAZIONE DI GIUSEPPE CAPUTO CONSIGLIERE REGIONALE DELLA CALABRIA ROSSANO (CS), Lunedì 12 Aprile 2010 – In vista dell’ammodernamento definitivo e della messa in sicurezza complessiva della SS106, obiettivi e priorità del Governo Nazionale e di quello regionale guidato da Peppe SCOPELLITI, pur ribadendo l’impegno nella direzione delle autostrade del mare quale strategica via uscita dal gap infrastrutturale calabrese e di sviluppo per il turismo regionale, restando altresì invariata la nostra attenzione rispetto alle istanze di un nuovo scalo aeroportuale a Sibari, riteniamo in ogni caso urgentissimo prestare ascolto ad una esigenza contingente posta e motivata dalla unanimità degli operatori turistici della Sibaritide e che non pregiudica nessuna delle premesse: e cioè garantire, nell’immediato, in questa fase, delle comode navette di collegamento quotidiano, da questo territorio per gli aeroporti esistenti e funzionanti di Crotone e di Lamezia Terme. Riuscire a collegare, nella fase attuale, da una parte le cittadine e dunque l’utenza della costa ionica cosentina (punto di riferimento anche per l’entroterra), da Rocca Imperiale a Cariati più parte del limitrofo crotonese, allo scalo funzionante di S.Anna e, dall’altra, la Sibaritide allo scalo internazionale di S.Eufemia, rappresenterebbe, allo stato, una risposta adeguata e concreta rispetto all’oggettiva impossibilità per tanti cittadini e turisti di servirsi, in assenza e in attesa di altro, di due aeroporti che già collegano, tra l’altro con più voli al giorno, la Calabria a Roma, Milano, Bologna, Bergamo e prossimamente pare anche Venezia. Siamo di fronte ad un vuoto, contingente ed oggettivo, da colmare con somma urgenza, sia perché richiesto dai cittadini di questo grande e produttivo bacino territoriale, sia perchè la stagione estiva è alle porte e non possiamo continuare a farci trovare impreparati, a partire dalla elementare garanzia di trasporti e spostamenti più comodi e soprattutto più veloci. Non siamo di fronte ad una missione impossibile né impraticabile. Al contrario, ripeto: allo stato e nella prosecuzione di altri investimenti, di altri lavori e di ogni altro impegno per il futuro prossimo, risulta indispensabile ottimizzare e qualificare l’esistente, rendendolo più utile di quanto non sia, e soprattutto offrendo servizi fondamentali al cittadino ed all’ospite. Significa garantire, nelle more di ogni altra realizzazione e progetto, il diritto alla mobilità ed allo sviluppo di quest’area. In questa cornice, si possono ad esempio immaginare, in una fase iniziale e sperimentale, almeno 1 corsa autobus quotidiana da e per Crotone-S.Anna e almeno 2 corse al giorno da e per Lamezia-S.Eufemia per il maggior numero di voli quotidiani da questo importante scalo (tra i quali 5 per Roma e 3 per Milano), studiando e prevedendo i migliori e più funzionali punti territoriali di carico e scarico locale. E’, questa, la intermodalità di cui tanto di parla, da immaginare anche in collegamento con i porti, e che resta premessa inevitabile e chiave di svolta per disegnare finalmente un trasporto pubblico locale che sia anzi tutto utile all’utente finale.

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