CIRÒ,SUL CORRIERE.IT RICOSTRUZIONE ASSURDA

Non c’è alcun collegamento tra la vicenda, trasparente e corretta del pagamento delle tasse universitarie al proprio dipendente da parte del Comune di Cirò ed il recente scioglimento dello stesso ente per asserito condizionamento mafioso. A smentire seccamente l’accostamento, ritenuto assurdo e paradossale, così come assurda e fuorviante è ritenuta l’intera ricostruzione fatta in diversi articoli di stampa ed in particolare sul Corriere.it del 3.11 scorso a firma Carlo MACRÌ, è lo stesso responsabile del settore finanziario del Comune di Cirò, Dott. Natalino FIGOLI. Quest’ultimo smentisce, inoltre, di esser stato destinatario di richieste di chiarimenti in merito alla vicenda specifica nel corso delle diverse audizioni della commissione di accesso. FIGOLI si riserva, infine, di tutelare la propria immagine e dignità nelle sedi competenti. DICHIARAZIONE NATALINO FIGOLI – COMUNE CIRÒ (KR) “Tengo a rilevare che l’accostamento, fatto con particolare enfasi e tono scandalistico, della notizia del pagamento delle tasse universitarie da parte dell’Ente al recente scioglimento del Comune per inquinamento mafioso, è assurdo ed è fuorviante. Avendo ricoperto in passato anche il ruolo di vigile urbano, per il quale mi è stata riconosciuta la qualifica di ufficiale di pubblica sicurezza, già di per se’, ciò avrebbe dovuto evitare simili e gratuite offese alla mia persona. Nel merito rilevo che il comma 14 dell’art. 19 delle Legge 448/2001 (legge finanziaria per l’anno 2002), testualmente recita: “Le amministrazioni pubbliche promuovono iniziative di alta formazione del proprio personale, anche ai fini dell’accesso alla dirigenza, favorendo la partecipazione dei dipendenti ai corsi di laurea, anche triennali, organizzati con l’impiego prevalente delle metodologie di formazione a distanza per finalità connesse alle attribuzioni istituzionali delle amministrazioni interessate. A tale fine, nei limiti delle ordinarie risorse finanziarie destinate all’aggiornamento e alla formazione del personale, le amministrazioni pubbliche e le relative Scuole o strutture di formazione, sentite le organizzazioni sindacali, possono anche erogare borse di studio del valore massimo corrispondente all’iscrizione ai suddetti corsi di laurea o provvedere al relativo rimborso. In data 21 novembre 2006 sono state sentite le organizzazioni sindacali provinciali di categoria le quali hanno concordato sui principi della norma. Tale disposizione normativa è stata adottata presso il Comune di Cirò con delibera del Commissario Straordinario, Dr. Enrico GULLOTTI, in data 21.11.2006, con atto n° 110. Tale atto mirava a favorire l’accesso ai corsi di laurea dei dipendenti interessati (e non singolarmente o ad hoc per la mia persona, così come è stato riportato in modo fuorviante negli articoli di stampa). In ottemperanza alla deliberazione ho sostenuto tutti gli esami nei tempi previsti e mi sono laureato nella sessione di anticipo del 5.4.2013 anziché nella sessione invernale di ottobre 2013. In ragione di quanto sopra indicato, appare del tutto fuori luogo quanto riportato e quanto urlato nei vari articoli. Alla luce di tanto, smentendo quanto attribuitomi, si invita a voler dare al presente diritto di replica gli stessi spazi e la stessa rilevanza data agli articoli citati. Ci si riserva di intraprendere ogni e più utile iniziativa legale a tutela della propria dignità e correttezza. – (Fonte: Montesanto Sas – Comunicazione & Lobbying).

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta