Ci avvinciamo alla festività di Ferragosto. Oggi, e ancora di più il giorno di Ferragosto, bisogna che tutti regalano un sorriso.

Ci avvinciamo alla festività di Ferragosto. Possiamo dire che la metà del mese del solleone é dietro l’angolo, pronto a essere “abbracciato”. Un giorno che rappresenta, quanto la ricorrenza del Santo Natale, un momento di gioia e di spensieratezza per tanti, dopo un anno di quelli non facili da “digerire”. Molte persone sono in vacanza, altrettante, ahimé, non lo sono, tante altre sono al lavoro, pronte a presiedere snodi importanti del nostro Paese. Sono a sorvegliare sulla nostra sicurezza, incolumità e tutela della salute E di questo gravoso impegno, dobbiamo ringraziarle e mostrare tutta la nostra solidarietà. Fa piacere, standomene al fresco dell’ombrellone, dopo i giorni scorsi di intensa calura, osservare le tante famiglie che “popolano” il litorale di Cariati. Ce ne sono davvero tante. Locali, di fuori Regione e estere. In questi giorni il mare un pò mosso, dopo giorni agitati, fa divertire tutti. I bambini planano, con le loro tavolette da surf, sulle piccole onde, contenti di fare a “cazzotti” con l’acqua. Un gioco per bambini, ma che diverte tanto i grandi. Compreso me, che non ho un grande rapporto di confidenza con il mare. Moltissimi sono i piccoli che nella loro ingenuità, apprezzano e si godono gli spaccati estivi. La loro mente, a differenza dei grandi, é libera da condizionamenti. Per fortuna. Viviamo un’estate non facile per l’Italia e che preoccupa un pò tutti per il futuro incerto. Ma, sono questi i momenti nei quali bisogna fare “gruppo”, ciascuno nelle proprie famiglie e ancora di più nelle singole comunità. Occorre lavorare instancabilmente, ritrovando un’armonia indispensabile, per affrontare le insidie della vita e del Paese. Oggi, e ancora di più il giorno di Ferragosto, bisogna che tutti regalano un sorriso. Si, un sorriso di quelli spontanei che ci fanno sentire tutti sulla “stessa barca” e dalla stessa parte, pronti a remare nella direzione giusta, per uscire, a tutti i livelli, da un periodo non certo felice della storia del nostro Paese. Il cammino sarà faticoso, ma vale almeno la pena di avviarlo, fuori dell’incerte zona d’ombra in cui oggi vivacchiamo. Dobbiamo sorridere, investendo nei rapporti amicali con i nostri pari, per una società meno incattivita e ruvida. Meno indifferenza verso il prossimo, sosterrà tanti a essere meno fragili, aiutandoli a vivere la loro infelicità non piú nel silenzio e nella solitudine. Non basta farlo per forma una sola volta. Tale approccio alla vita di ognuno, deve diventare il motivo dominante delle nostre giornate. Forse il meglio è altrove, nella dinamica sociale, dove ancora vive un po’ della voglia di crescere e salire, e sulla quale c’é da investire. Buon Ferragosto e buon sorriso a Tutti. Nicola Campoli

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