CARIATI. Nasce l’Associazione di volontariato “KALYNA”

Le donne ucraine di Cariati hanno costituito l’Associazione di volontariato “KALYNA” (un arbusto molto resistente, il viburno, simbolo del coraggio e del patriottismo ucraino). L’associazione ha lo scopo di aiutare il popolo ucraino che da circa due anni sta combattendo contro la criminale invasione del suo territorio da parte della Russia.
Il popolo ucraino con la sua eroica resistenza sta dimostrando al mondo intero di essere il baluardo della democrazia e della libertà a difesa di tutta l’Europa occidentale. Lo squadrismo russo non riuscirà mai a fiaccare il coraggio del valoroso popolo ucraino.
Noi donne ucraine di Cariati, migranti e profughe, attraverso l’associazione “KALYNA”, oltre a far conoscere la cultura e le tradizioni del nostro popolo (con sagre letterarie, produzione e degustazione di prodotti tipici, ecc.), in questo momento siamo fortemente impegnate a raccogliere donazioni in denaro, generi alimentari, medicinali e quant’altro necessita ad un popolo impoverito e stremato da una guerra cruenta voluta da terrorista Putin.
Per questo motivo, abbiamo partecipato alle manifestazioni e mercatini organizzati l’estate scorsa, dove abbiamo allestito uno stand di piccola oggettistica e di Souvenir. Il ricavato della nostre attività e della iniziative umanitarie sono stati inviati, ogni 15 giorni, all’ospedale pediatrico di Kyiv ed al militari che operano in zone di guerra.
Col presente comunicato vogliamo ringraziare gli organizzatori delle manifestazioni estive: la famiglia Forciniti Ludovico, la Lega Navale Sezione di Cariati , nella persona del suo Presidente, Dott. Francesco Cufari , l’associazione Nuovo Cielo nella persona del suo Presidente D. ssa Sara Bianco ,la Direttrice del Museo Civico D. ssa Assunta Scorpiniti che varie volte ci ha concesso di partecipare alle iniziative museali , i social media e gli organi di stampa, in particolare CariatiNet Notizie e il suo Direttore Cataldo Formaro .
Un particolare ringraziamento va alla Farmacia Maria Paola Menga che ripetute volte ci ha offerto preziosi kit di medicinali, molto apprezzati dai medici ucraini. Ringraziamo anche la Comunità parrocchiale di San Cataldo nella persona di Don Rocco Scorpiniti, verso il quale nutriamo sentimenti di riconoscenza per la sua generosa disponibilità al dono, non solo al dono di beni materiali, ma anche e soprattutto al dono delle sue preghiere e dei suoi buoni consigli. Anche il Parroco di Cristo Re, Don George Viju, ha sostenuto con derrate alimentari la causa ucraina. E per questo lo ringraziamo.
Nella presenta Nota non può mancare un augurio sentito e sincero di buon lavoro alla nuova Amministrazione Comunale, il particolar modo al Sindaco Dott. Cataldo Minò ed al suo staff, con l’auspicio che fra gli innumerevoli impegni ci sia un piccolo spazio per gli immigrati ed i profughi ucraini che hanno tanta voglia di partecipare attivamente alla crescita e allo sviluppo di questa meravigliosa città -CARIATI- che amorevolmente li ospita e che la sentono come una seconda Patria.
Noi ci sentiamo accolti dai cariatesi autoctoni (che ci hanno aperto le porte delle loro case per darci lavoro e dignità) come fratelli.
Ringraziamo tutti i cariatesi per la loro accoglienza e per la simpatia, l’affetto e la stima che ci hanno dimostrato e continuano a dimostrarci. L’Ucraina vincerà grazie anche al popolo e alle Istituzioni di Cariati.
Il Presidente dell’associazione KALYNA
Olha Badzhurak
Print Friendly, PDF & Email

Visits: 176

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta