Cariati: la musica fa da collante nell’incontro interculturale Italia-Russia al teatro comunale.

Momenti intensi di collaborazione interculturale hanno vissuto cittadini italiani e russi, la sera di sabato 4 gennaio 2014, al teatro comunale di Cariati, al concerto “Musica: Patrimonio dell’Umanità”, organizzato da Olga Kisseleva, Presidente dell’associazione “Italia-Russia Cultura e lingue Senza Frontiere”, tenuto dal pianista Carlo Monticelli, con la partecipazione del soprano Marilù Brunetti. L’evento è stato patrocinato dai Comuni di Cariati, Mandatoriccio, Pietrapaola e Paludi, dall’assessore provinciale Leonardo Trento e la collaborazione di Assunta Trento, cittadina delegata alla cultura e allo spettacolo del Comune di Cariati. La presidente Olga Kisseleva, nel presentare l’evento ha voluto rilevare lo scopo della sua associazione che “E’ quello di far conoscere i prodotti, gli usi e costumi della sua terra anche agli amici italiani e calabresi in particolare”. Per la delegazione proveniente dalla Russia è intervenuta la scrittrice e giornalista Olga Dremova che ha ringraziato gli organizzatori dell’incontro “Per essere stata invitata nel vostro meraviglioso Paese di sole e di ospitalità, e dell’opportunità di relazionare in occasione della presentazione dell’associazione “Italia Russia – Cultura e Lingua senza Frontiere”. Molti anni di amicizia tra Italia e Russia lega i nostri popoli insieme. “L’amicizia – chiarisce la giornalista – è un concetto estremamente poliedrico, che comprende tanti aspetti: economici, politici ed altri. Ma tra loro c’è una componente che non dipende da cambiamenti di formazione, distanze e tempi – si tratta della Cultura”. Il Sindaco Filippo Sero, nel porgere i saluti ha plaudito l’iniziativa, affermando che “Bisogna incentivare, promuovere e realizzare progetti del genere, perché sono importanti per la diffusione dei patrimoni musicali ed artistici di altre culture presenti nel nostro territorio. Noi – continua – condividiamo in pieno gli obiettivi che contraddistinguono l’associazione, ovvero lo sviluppo di amicizia e collaborazione tra i popoli d’Italia e Federazione Russa e i Paesi Sovrani del Ex Unione Sovietica, promovendo la cultura, il turismo, le scienze e l’economia.” Si è, poi, augurato che il teatro possa diventare il luogo e punto di riferimento di aggregazione e di arricchimento culturale, per le associazioni di Cariati e del territorio, perché la cultura è il cemento della società.

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