Ieri il CIF ha voluto rivolgere e dedicare un pensiero, una riflessione alle Donne e ai Bimbi di Kabul in particolare, ma di tutto l’Afghanistan ,e di quelle regioni del mondo che le vedono vivere una condizione di reclusione e esclusione dalla vita sociale politica e relegate a i margini della famiglia in un ruolo secondario e.
Questo momento è stato fortemente voluto durante la s.Messa domenicale celebrata da Padre Gaetano dell’ordine dei Domenicani,con a fianco don George Viju,che ha salutato il CIF ricordando la mission sociale e cattolica della associazione e invitando tutti ad unirsi nella preghiera per le donne e i bambini afghani, in questo momento di rigurgido dell’oscurantismo nella vita ma soprattutto nei cuori di tanti militanti talebani
Prima della S.benedizione, sono intervenute portando una breve ma intensa testimonianza ,donne nigeriane beneficiarie di accoglienza nella struttura di Bocchigliero gestita dalla Coop.Onlus di Corigliano.Rossano “Centro Studi Didattico Ambientale Sibarys”.
Grande emozione al fine ha creato il canto,splendido,e intenso, di una di queste ragazze che ha intonando una canzone di sofferenza, di disperazione, ma anche di speranza,che in un abbraccio simbolico unisce le donne in difficoltà di tutto il mondo
CI VOGLIONO CHIUDERE DENTRO CASA
E NOI USCIAMO FUORI,
CI VOGLIONO IGNORANTI
E NOI ABBIAMO I LIBRI
CI VOGLIONO IMPAURITI
E NOI ABBIAMO LA TESTA
CI VOGLIONO TOGLIERE LA SPERANZA
E NOI ANDIAMO AVANTI
CI VOLGIONO FARE ODIARE GLI UNI CON GLI ALTRI
E NOI PRENDIAMOCI PER MANO
LA LORO BRUTTEZZA NON PUO’ESSERE PIU FORTE
DELLA NOSTRA BELLEZZA
Carmela Sciarrotta
Referente CIF Centro Italiano Femminile Cariati
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