Cariati, da oggi attivo il servizio di corse serali e notturne

Sarà attivo fino al 3 settembre e collegherà le periferie con il lungomare e il centro storico

Sarà attivo da oggi, lunedì 7 agosto, in via sperimentale, il servizio aggiuntivo al Trasporto pubblico locale che prevede corse serali e notturne e che collegherà ogni sera le periferie con il centro storico e il lungomare di Cariati. È quanto si legge in un avviso del Comune di Cariati a firma del vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali Sergio Salvati e del responsabile dell’Area tecnica Giuseppe Fanigliulo.

«Da quando ci siamo insediati – ha dichiarato la sindaca Filomena Greco – è stato nostro preciso obiettivo puntare su politiche che rispettino l’ambiente. Con questo nuovo servizio, cittadini e turisti potranno lasciare a casa la macchina e spostarsi tra le diverse zone di Cariati tranquillamente in autobus».

LE FERMATE. Nell’avviso diffuso dal Comune è inserita anche una tabella con gli orari e le fermate. Il servizio inizierà alle 21:00 e terminerà intorno alle 2:00 di notte. Gli autobus passeranno per:  Santa Maria (ex New York beach), Villaggio Santa Maria, Villaggio Sporting, Piazza Italia, Magarello (Playa), San Paolo (incrocio Pietro Nenni), Ospedale, Scuole medie, Piazza dei 500, Fischia, Nazionale (ex Md), Nazionale (incrocio sottopasso Brello), San Leo (inizio G. da Fiore), Porto, Fischia, Piazza 500, Centro Storico (Pilè).

Il biglietto per tutta la serata, quindi sia andata che ritorno, avrà un costo di 1,50 euro. Sarà gratis per i bambini sotto i 10 anni.

«Siamo convinti – ha detto il vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali Sergio Salvati – che quello delle corse serali e notturne sarà un servizio apprezzato sia dai cittadini che dai turisti. Ci auguriamo che lo utilizzeranno in molti, perché si eviterà così di intasare le strade e i diversi spazi con le automobili, di creare traffico e di inquinare. D’altronde, il contributo che può dare ognuno di per la tutela dell’ambiente è importante. Soprattutto perché avvenga un reale cambiamento di cultura e abitudini».

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