Cariati: che sentimento?

Ho molto apprezzato l’iniziativa dei murales nel centro storico della Consigliera comunale Maria Elena Ciccopiedi

Ogni persona ha le sue fissazioni. Io ne ho una in particolare. Basta ammetterlo. A me piace Cariati e non mi interrogo mai sul perché. Forse mi ricorda le estati della mia adolescenza, quando trascorrevo più di tre mesi sul litorale domizio, a 40 km da Napoli, dove avevo casa e dove ho raccolto bellissime amicizie che ancora oggi conservo con generosa gelosia. 

Basta. Cariati é il mio buon ritiro. Una volta in loco, inverno ed estate, mi sento libero di dare sfogo alla mia personalità e al mio modo di fare. L’eccellente accoglienza degli amici e amiche cariatesi contribuisce a fare la sua parte: è da 100 e lode.

Ho scoperto Cariati nel 1990. Una vita fa. Quest’estate festeggio il trentennale di familiarità con un posto che vorrei tanto migliorasse in molti suoi aspetti. Ci sarebbe tanto da fare, ma l’immobilismo su una visione a medio/lungo tempo la fa da padrone. Eppure non manca il “materiale” su cui fondare un rilancio serio del paesello e di conseguenza della sua traballante economia. 

Sentire l’umore e lo stato d’animo dei cariatesi è qualcosa che mi riempie il cuore e che rafforza il mio legame di fiducia con tutti quelli che incontro. Molti, sapendo le mie scorribande quando sono qui, mi chiedono: qual’é il sentimento del momento?

Ebbene i cariatesi in queste settimane si mostrano positivi. L’estate che avanza li fa ben sperare, nonostante che il lockdown li abbia colpiti in pieno, un po’ come tutti. Se fossi una influecer rappresenterei il momento con un gran cuore attorno al monumento simbolo del centro storico: la cattedrale di San Michele Arcangelo. 

La foto rispecchierebbe un momento positivo che fa ben sperare, perché Cariati già dalle prossime settimane vedrà più turisti rispetto agli anni passati. Il richiamo del mare bello e dell’estate all’insegna della italianità offre un segnale di fiducia. 

Che dire allora. La cosa importante è rimettersi in moto come comunità. Con cautela e prudenza regalando un bel sorriso a tutti quelli che saranno a Cariati per trascorre qualche giorno delle proprie vacanze. 

Infine, ho molto apprezzato l’iniziativa dei murales nel centro storico pensata dalla Consigliera comunale d.ssa Maria Elena Ciccopiedi. Un progetto grazioso che deve segnare un punto di inizio di un borgo che deve tornare a vivere e operare sul piano funzionale e turistico. 

Nicola Campoli

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