CARIATESI EMIGRATI, SI CONSOLIDA L’AMICIZIA ANTONIO HUGO CARUSO FA VISITA AL SINDACO SERO L’ILLUSTRE PERSONALITÀ ARGENTINA HA RICEVUTO IL PREMIO HERAKLES 2010

CARIATESI EMIGRATI, SI CONSOLIDA L’AMICIZIA ANTONIO HUGO CARUSO FA VISITA AL SINDACO SERO L’ILLUSTRE PERSONALITÀ ARGENTINA HA RICEVUTO IL PREMIO HERAKLES 2010 CARIATI (Cs), Mercoledì 22 giugno 2011 – Cariatesi emigrati nel mondo, si consolida l’amicizia con la comunità argentina. Antonio Hugo CARUSO, cariatese illustre distintosi in Argentina per numerosi meriti culturali e, destinatario del premio dell’Herakles 2010, nei giorni scorsi, ha fatto visita al sindaco Filippo SERO. Di ritorno da Roma per un convegno internazionale di cultura, CARUSO è ritornato nella sua Cariati, terra natia dei suoi genitori. In questa occasione, ha voluto ringraziare nuovamente il primo cittadino per l’ospitalità e la riconoscenza. Ad accogliere l’ospite autorevole, a palazzo Venneri, c’erano, oltre a SERO, il Vicesindaco Leonardo MONTESANTO, l’assessore alla comunicazione istituzionale e al city marketing Sergio SALVATI, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe DONNICI e la segretaria comunale, Dottoressa Giovanna ACQUAVIVA. Antonio CARUSO è attualmente responsabile culturale del più importante sindacato d’Argentina, “Luce e Forza”. È Assessore alla cultura educazione e promozione sociale nel Comune di AVELLANEDA, una delle città più popolate del Paese. È consulente culturale della Camera dei Deputati di Buenos Aires e Segretario di Cultura dell’Università di Belgrano. Tra le altre cose, lo scorso anno hanno inaugurato il “Centro Cultural Municipal Mercado” che porta il suo nome. “È stata una visita non programmata –ha spiegato il Sindaco Filippo SERO– che mi ha rallegrato e fatto onore. È importante –ha aggiunto– coltivare i rapporti con le comunità cariatesi emigrate nel mondo. Con l’Herakles 2010 –ha concluso SERO– abbiamo voluto dare testimonianza di affetto e gratitudine attraverso CARUSO a tutta comunità di Cariati in Argentina, e, simbolicamente, a tutti i nostri emigrati nel mondo”.

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta