Mercoledì 22 giugno 2011, alle ore 18.00, in Corigliano Calabro Scalo (Cs), S.E. Mons. SANTO MARCIANO’, Arcivescovo di Rossano-Cariati, nel corso di una solenne concelebrazione dedicherà la Chiesa sorta in c/da Ralla, ai Santi NICOLA E LEONE

DEDICAZIONE DELLA CHIESA DEI SS. NICOLA E LEONE A CORIGLIANO CALABRO SCALO (Cs) Mercoledì 22 giugno 2011, alle ore 18.00, in Corigliano Calabro Scalo (Cs), S.E. Mons. SANTO MARCIANO’, Arcivescovo di Rossano-Cariati, nel corso di una solenne concelebrazione dedicherà la Chiesa sorta in c/da Ralla, sulla Via Nazionale, ai Santi Nicola Abenante e Leone Somma, i due giovani francescani, martirizzati a Ceuta, in Marocco, assieme ad altri cinque confratelli calabresi nel 1227 durante la loro testimonianza evangelica in terra africana. Il loro culto riceve ulteriore consacrazione con l’erezione della nuova chiesa ad essi intitolata, che si profila come segno di continuità e attualità della fede, in una realtà territoriale in continuo divenire. L’Ufficio diocesano della Nuova Edilizia di culto, diretto da don Nando Ciliberti, si prodiga quotidianamente nel monitoraggio, nell’individuazione e nella segnalazione delle aree urbanistiche che necessitano di edifici sacri. La realizzazione del complesso parrocchiale dei Santi Leone e Nicola, costituito dalla chiesa, dai locali di ministero e dalla casa canonica, è il risultato dell’ azione sinergica condotta dall’Ufficio diocesano della Nuova edilizia di culto, dall’Ufficio Economato diocesano, guidato da don Pasquale Madeo, che si avvale del supporto del rag. Vincenzo Curia, in collaborazione con il Direttore regionale Ing.Tito Arno e del Direttore Nazionale Mons. Giuseppe Russo. La costruzione, realizzata con i contributi dell’8×1000, è stata fortemente voluta dall’Arcivescovo, sempre attento ai bisogni delle singole parrocchie della Diocesi, in particolare di quelle disagiate, come questa, che per anni è stata costretta a utilizzare un garage per le celebrazioni eucaristiche e per lo svolgimento di tutti i ministeri. Un plauso all’ing. Antonio Plastina e allo staff dei suoi preziosi collaboratori, per l’eccellente riuscita del progetto. Al parroco, don Francesco Agrippino e ai parrocchiani va il merito di aver generosamente provveduto all’allestimento degli arredi sacri. Per ammirare in tutto il suo splendore la Chiesa, bisognerà attendere ancora qualche mese. In autunno, infatti, l’opera sarà completata con l’inserimento di pregiate vetrate artistiche e di un prezioso Crocifisso bronzeo, realizzati dalla scultrice veneta Raffaella Benetti. Il Direttore Antonio Capano

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