CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE CARIATI 1 – AMANTEA 4

CARIATI: Ferigo, Curia, Acri (20’st F. Tempesta), Sicignano (1’st Ponte), Zannino, Gabriele, Rinzelli (20’st Falsetta), Caniglia, Filareti, Parrilla (1’st De Simone), Labonia. A disposizione: Pirillo, D. Tempesta, Filippelli.  Allenatore: Filareti

AMANTEA: Sesti, Mandarino, Gentile, S. Trotta, Chianello, Fera, Trunzo, Sicoli, Africano (40’st M. Trotta), Oleandro, Conforti (44’st Palermo). A disposizione: Turco, Pellegrini, Magnone, Vaccaro, Pasini.  Allenatore: Mammola

ARBITRO: Cropanise Pasquale Samuele di Rossano

MARCATORI: 4’pt Labonia, 28’pt Gentile, 35’pt Conforti, 45’pt Oleandro (rig), 48’st Oleandro (rig.)

 

Non poteva esserci peggiore epilogo stagionale per la formazione juniores del Cariati battuta in maniera eccessiva dall’astuta e cinica Amantea. Le assenze per squalifica dei giocatori più esperti hanno limitato il rendimento dei padroni di casa che, commettendo dei madornali errori d’ingenuità hanno spianata la strada ad avversari furbi ma, non certo irresistibili.

Imbottito di diversi Allievi i locali, hanno cercato di fare propria la partita ma, soprattutto in attacco il solo Labonia non è bastato centrare l’obiettivo. Malgrado diversi errori tecnici all’Amantea, va riconosciuto il merito di essere rimasta sempre compatta e pronta nello sfruttare le occasioni a volte casuali capitate. A testimonianza di quanto riportato ci sono le prime tre marcature maturate per evidenti errori dei due numeri uno.

Ad iniziare dalla rete illusoria di Labonia dopo appena 4’ il quale, dalla linea di fondo campo sorprende sul proprio palo l’estremo difensore Sesti. Il quale, si riscatta alla grande al 20’ negando a Filareti la rete che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Il pareggio dei tirrenici nasce da un tiro cross di Gentile che, inganna Ferigo. Anche sulla marcatura del sorpasso l’estremo difensore di casa, non è esente da colpe infatti, trovandosi lontano dai pali Conforti, lo sorprende con un pallonetto.

Prima del riposo Oleandro trasformando un calcio di rigore mette il sigillo su di una gara che, nella ripresa non ha offerto nulla di concreto se si esclude il quarto goal degli ospiti ancora su rigore giunto in pieno recupero.

Luigi Mariano

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