CALCIO: Vittoria doveva essere per il Cariati e vittoria è stata

Cariati 4 – URIA 2000 2 Marcatori: 14’ Staglianò, 51’, 54’, 79’ Apicella, 57’ Lombisani, 81’ Staglianò Cariati: Curatolo 7, (65’ Luzzi 6,5), Patera 7, Potrone 7, Montesanto 7, Graziano Ivano 7,5, Scarpello 7,5, Cristaldi 7,5, Tranquillo 7 (55’ Pugliese 7), Apicella 8,5 Torchia Daniele 7, Lombisani 7,5 (62’Russo antonio 7). All: Filareti Vincenzo URIA 2000: Iezzi 6, Moniaci 6,5, Lasalvia 6,5 (82’ Fakhradine s.v.), Fosella 6, Scalise 6,5, Bellini 7, Canino Francesco 7,5 (Dolce 6), Nicoletti 6,5 (56’ Dardano 6), Staglianò 7,5, Canino Andrea 7,5, Canino Giuseppe 8. All: Sestito Arbitro: Bottura Alessandro di Crotone 7,5 L’URIA 2000 vince con pieno merito il campionato di prima categoria, girone B, mentre il Cariati consegue meritatamente l’accesso ai play off con il Sant’Anna: Ecco il verdetto che scaturisce dai 90’ di gioco di rara intensità sul terreno di gioco di Cariati. Nella circostanza più delicata (assente di rilievo nel Cariati l’impareggiabile centrocampista Gianluca Castrignanò), la compagine del presidente Sabatino Tosto, impostata alla perfezione dal trainer Vincenzo Filareti, interpreta il “match della vita” con l’intensità e lo spirito agonistico auspicati dal tecnico alla vigilia della partita. Il match Winner, ancora una volta, è Raffaele Apicella, in grande spolvero. E’ proprio il centravanti cariatese Apicella, al di là della tripletta, ha rappresentato l’arma migliore per mettere in seria difficoltà il centrocampo e la retroguardia della capolista. E’ il Cariati a fare la partita, mentre l’URIA, degna vincitrice del campionato, cerca le ripartenze per sfruttare la velocità di Giuseppe Canino, il migliore degli ospiti,è il capocannoniere Staglianò, autore di una splendida doppietta. Vittoria doveva essere per il Cariati e vittoria è stata contro un Uria ben supportato, per l’intero arco della partita, da una folta rappresentanza di sostenitori, che non ha regalato nulla e che ha soprattutto onorato il suo stupendo campionato fino al 90’ di gioco come era giusto che facesse. Quattro reti maestose, piene di significati e di meriti. Da segnalare che l’URIA ha solo perso due gare nell’intero campionato e le ha perse entrambe con il Cariati calcio. Dietro le quattro reti del collettivo di mister Vincenzo Filareti c’è anche la storia di una squadra liberatasi totalmente dalle sue paure. Un Cariati che non si specchia solo nel suo goleador Apicella: un Daniele Torchia imprendibile, un Lombisani che corre come un ragazzo, un Jonatan Cristaldi che dirige da regista navigato, un libero quale Scarpello senza tentennamenti nei suoi interventi e un Montesanto insuperabile come nei suoi tempi migliori ed infine il baluardo difensivo Ivano Graziano, con il vizio del gol. Insomma un Cariati che ha espresso una partita quasi perfetta per novanta minuti di gioco: aggressione continua su portatori di palla, pressing alto, corsa a perdifiato e soprattutto sacrificio di tutti e undici i giocatori in campo. Merito indiscusso della svolta impressa alla squadra dal tecnico Vincenzo Filareti, supportato impeccabilmente dal presidente del Cariati Calcio, l’imprenditore Sabatino Tosto.

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