CALCIO: Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Cariatese del presidente Giuseppe Matera.

Cariatese 1 – Pro Mesoraca 0 Marcatore : 64’ autorete di Pasquale Cariatese : Boccia 6, Riolo 6,5, (72’ Marino 6), Risoleo 7, Russo Luciano 7, Russo Angelo 6,5, Crescente 8, Astro 7, Cristaldi 7, Cosentino 6, Sero Raffaele 7,5, Sero Fausto 7 (35’ Gentile Francesco 6). All: Caruso Franco Pro Mesoraca : Ferrazzo 7, Foresta 5, Barletta 4, Ruberto 6, Pasquale 6, Giglio 5, Sirianni Salvatore 6,5 (65’ Marrazzo s.v. (88’Rocca s.v.), Londino 5, Sirianni Giuseppe 6, Lombardo 5, Vescio 5. All: Sirianni Salvatore. Arbitro : Prisma Salvatore di Crotone 6 Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Cariatese del presidente Giuseppe Matera. Il collettivo di mister Franco Caruso ha festeggiato il quarto successo stagionale e soprattutto su una diretta concorrente per la permanenza nel campionato di prima categoria. La Cariatese, ispirata da un eccellente Antonio Crescente, il migliore dei 22 in campo, ha espresso una buona gara, confermandosi in un buon stato di forma in vista dell’ostica gara di domenica prossima che la vedrà opposta al Prasar, altra diretta concorrente per la salvezza. Due terzi della gara, su di un terreno di gioco pesantissimo, si sono giocati a senso unico nella metà campo degli ospiti con la Cariatese che macinava un’apprezzabile manovra corale, ma poi andava a sbattere contro il muro di gomma piazzato da mister Sirianni Salvatore. Guidata da un ottimo Raffaele Sero, la squadra del presidente Giuseppe Matera parte forte riuscendo a mantenersi corta ed esprimendo un’apprezzabile manovra corale, ma per tutto il primo tempo, nonostante la netta supremazia, non è riuscita a concretizzare in rete il suo notevole volume di gioco. Per l’intero primo tempo, dunque, l’ardore agonistico di Luciano Russo, autore tra l’altro di un palo che aveva fatto gridare al gol ai presenti in tribuna, e compagni non hanno poi trovato lo sprint finale o il colpo di fantasia necessari per sbloccare il risutato. Al 64° la Cariatese, tra l’entusiasmo dei propri tifosi, sblocca finalmente il risultato con una punizione dal limite: la effettua il giovanissimo Antonio Crescente con un fortissimo tiro, interviene di testa il centrale ospite Pasquale ma per sua mera sfortuna il pallone va ad infilarsi alle spalle del proprio portiere Ferrazzo, il migliore degli ospiti. L’intero collettivo cariatese va elogiato in blocco per la determinazione e la concretezza messi in campo, una citazione particolare meritano Crescente, Cristaldi e i fratelli Fausto e Raffaele Sero. La compagine ospite, ben impostata in campo dal tecnico Sirianni, ha giocato la sua onesta partita, si è ben difesa dalle pressanti progressioni offensive dei locali, ma è sembrata abbastanza spuntata in avanti. La direzione del crotonese Salvatore Prisma al di sopra della sufficienza, nonostante non abbia concesso un sacrosanto rigore ai locali per un fallo in piena area di rigore ai danni di un attaccante cariatese.

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