BANDIERE BLU 2012, CALABRIA IONICA DA STAR

ROMA, Lunedì 14 Maggio 2012 – Bandiera Blu 2012, la Calabria ionica, cosentina e crotonese, nuovamente protagonista. Tra le 131 località del Bel Paese, ben 7 entrano per la prima volta. Tra queste MELISSA in provincia di Crotone. Le star di quest’anno sono dunque CARIATI e AMENDOLARA, in provincia di Cosenza, CIRÒ MARINA e TORRE MELISSA nella provincia di Crotone. Ed insieme a loro, ROCCELLA JONICA e Marina di GIOIOSA JONICA in provincia di Reggio Calabria. I risultati della 26° edizione di Bandiere Blu assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole sono stati resi noti stamani (lunedì 14 maggio) a Roma. Questa seconda importante conferma – dichiara Salvatore CIMINELLI, sindaco di AMENDOLARA – insieme al progetto relativo, finalmente, alla Zona Speciale di Conservazione (ZSC) per la nostra famosa secca, ci convince ancor di più della opportunità di mettere in piedi e lanciare, da qui ai prossimi mesi, una grande conferenza interregionale programmatica sul mare. AMENDOLARA si candida sin da ora ad ospitare e promuovere questo importante evento di confronto sulla Blu Economy, divenuta ormai una delle sfide centrali della sostenibilità ambientale e dello sviluppo durevole delle nostre località, dei nostri territori e della nostra penisola calabrese. Siamo particolarmente soddisfatti – dichiarano Filippo SERO, Sindaco di CARIATI insieme all’assessore al city marketing Sergio SALVATI. Per la quarta volta consecutiva – affermano – condividiamo, con la comunità ed il territorio, questo importante risultato che, ancora una volta, rappresenta al tempo stesso un obiettivo ulteriore. La Bandiera Blu continua ad essere – aggiungono i due amministratori – merito di tutti, nello sforzo sinergico di migliorare i servizi all’ospite e la complessiva offerta turistica di Cariati e del suo hinterland. Per la nostra Città e per tutto il cirotano – aggiunge Roberto SICILIANI, sindaco di CIRÒ MARINA – questa dodicesima bandiera blu conquistata e portata a casa, soprattutto in questo periodo difficile per tanti territori e per la nostra comunità in particolare, rappresenta non soltanto un valore aggiunto importante rispetto ai tanti sforzi che stiamo mettendo in cantiere ma anche e soprattutto lo stimolo più forte a proseguire sul percorso di preservare, promuovere ed investire con lungimiranza sul nostro unico ed inconfondibile patrimonio identitario e paesaggistico.

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