BANDIERA BLU: Il prestigioso riconoscimento della Fee, l’estate prossima, non sventolerà sulla magnifica costa cariatese.

La bandiera blu, il prestigioso riconoscimento della Fee, l’estate prossima, dopo quattro anni consecutivi, non sventolerà sulla magnifica costa cariatese. Ma parlare di “bocciatura” è improprio perché il Comune aveva deciso, fin dal dicembre 2012, di non ripresentare la candidatura. E sarebbero i problemi di natura gestionale e legati alla carenza dei servizi, non ultimo il dilemma della spazzatura, che avrebbero consigliato il Comune a non riproporsi alla federazione internazionale. “Siamo sicuri che per l’estate prossima – avevano detto da Palazzo Venneri, alla fine del 2012, gli amministratori – il dramma dei rifiuti non sarà risolto, e non per colpa nostra. Invitiamo comunque il popolo delle vacanze a venire ugualmente a Cariati dove il mare è sempre più pulito”. Per l’economia turistica è un pugno nello stomaco. Il vessillo, con tutto il clamore mediatico nazionale che sottendeva, rappresentava uno straordinario richiamo per migliaia e migliaia di vacanzieri, attratti sicuramente, oltre che dalle acque marine cristalline, dalla certificazione di qualità ecosostenibile garantita da un organismo internazionale quale è appunto la Fee. Dal 2009, anno della “prima” bandiera blu, e fino all’estate 2012, nonostante la crisi generalizzata, a Cariati si è assistito ad un numero di turisti in costante ascesa che gli operatori turistici sperano possa essere confermato anche per l’imminente stagione. L’assegnazione della bandiera blu aveva scatenato anche un coro di polemiche strumentalmente di natura politica: c’era chi sosteneva che essa era sostanzialmente un “tarocco”, considerato che i rigidi parametri imposti dalla Fee non erano in alcun modo rispettati. Certamente è mancato l’apporto formidabile dell’ideatore di adesione all’iniziativa: l’ex assessore all’ambiente Sergio Salvati il quale, anche quando non ricopriva alcun ruolo istituzionale, si è fatto letteralmente in quattro per ottenere il riconoscimento. Chiosa il consigliere comunale di minoranza Francesco Cosentino: “Avere ammainato la bandiera blu è un’ulteriore prova della totale incapacità di amministrare che sta traghettando Cariati nel baratro dell’indecenza. Nonostante questo sindaco, grazie alla proverbiale ospitalità dei nostri concittadini, sono certo che saremo comunque onorati dalla gioiosa folla dei turisti”.

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