Amministrazione comunale: solo slogan e pochi fatti! Sergio Salvati ritorna a parlare dell’inesistenza dei servizi comunali

Il consigliere comunale Sergio Salvati, ritorna a parlare della situazione dei servizi comunali essenziali, evidenziando che nulla o poco è stato fatto dal Sindaco e dalla maggioranza in questi ultimi sei mesi per risolvere le tante criticità esistenti sul territorio comunale. Sono rimasti nel vuoto, infatti, i ripetuti inviti del consigliere Salvati agli amministratori locali ad attivarsi tempestivamente per evitare il riproporsi, anche quest’anno, di disservizi e disagi ai residenti, ai turisti ed agli operatori turistici e commerciali, soprattutto nella stagione estiva. Pur essendo a luglio inoltrato, la spiaggia non è stata ancora pulita ed è sprovvista di cassonetti per la raccolta dei rifiuti differenziati, né sono state ancora installate le passerelle per i diversamente abili. Non è stato a tutt’oggi approvato il Nuovo Piano Spiaggia, con gravi ripercussioni sulla già debole economia locale. Non è stata ancora eseguita all’interno dell’abitato la pulizia dei torrenti e dei canaloni, che si presentano pieni di erbacce e rifiuti di ogni genere, costituendo ricettacolo di animali (vipere, ratti, ecc.). Del tutto inesistente è il servizio di spazzamento delle strade, mentre l’illuminazione pubblica è inefficiente e nelle principali vie insufficiente a causa del mancato funzionamento di molti lampioni. Si soffre in molti quartieri, la carenza di fornitura idrica, tralasciando ogni giudizio sulla qualità dell’acqua erogata. Il consigliere Sergio Salvati, inoltre, esprime il proprio sdegno e rammarico per la cattiva gestione dei rifiuti. Ai tanti proclami e slogan dell’amministrazione comunale, difatti, non è seguita una vera, seria ed efficiente raccolta differenziata. Si è pensato solo ad inserire in pochissimi siti (3 o 4 su tutto il territorio comunale) un piccolo cassonetto per la raccolta del vetro, uno per il multimateriale leggero ed uno per la carta, che si riempiono giornalmente senza essere svuotati, per cui i cittadini sono costretti a depositare il materiale per terra. Sono stati lasciati nei siti i vetusti, maleodoranti e bruciati cassonetti per il tal quale (indifferenziato). Ad aggravare ulteriormente la situazione ha contribuito l’eliminazione di molte postazioni dell’indifferenziato, che costringe i cittadini a depositare i rifiuti nei pochi cassonetti attualmente esistenti, insufficienti a contenere tutto il tal quale, creando così cumuli per strada e disagi non solo ai residenti ma anche alle attività commerciali ubicate nelle vicinanze: basti pensare alle gravi condizioni in cui versano giornalmente le centralissime via Firenze e via Stabilimento (sotto piazza dei 500). Per non parlare della mancata apertura dell’isola ecologica in località Varco. Eppure era stato annunciato, in pompa magna, e garantito dal sindaco e dalla maggioranza che in questa stagione estiva non si sarebbero riproposte le solite emergenze, ipotizzando addirittura la realizzazione in 120 giorni di un impianto di trattamento dei rifiuti ed assicurando una raccolta differenziata a regime e su tutto il territorio comunale. Sergio Salvati esprime altresì apprezzamento per i “veri” volontari che si sostituiscono all’inerte amministrazione comunale per cercare di rendere più vivibile e decorosa la nostra Cariati, tra i quali non va certamente annoverato chi opera solo un giorno come privato ed a titolo gratuito e tutti gli altri come impresa interessata. Il consigliere Sergio Salvati, infine, manifesta il proprio sdegno nei confronti di quei “politici o pseudo politici e falsi profeti nostrani” che, annebbiati dalla continua e disperata ricerca del consenso perduto in previsione delle prossime elezioni, cercano – ad arte – di far passare nell’opinione pubblica la giusta e legittima critica all’immobilismo della maggioranza ad affrontare e risolvere le questioni concrete che interessano i cittadini come attacchi e denigrazioni agli attuali amministratori se non addirittura come offesa alla città ed ai cariatesi, arrivando ad intimorire ed accusare di lesa maestà chi esprime un’opinione diversa. A costoro, Sergio Salvati, nello stigmatizzare fermamente tali metodi, ricorda che il consenso si conquista sul campo, impegnandosi quotidianamente nell’esclusivo interesse dei cittadini e son solo in vista delle elezioni.

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