Aggiornamento sullo stato di salute del piccolo Francesco

Abbiamo sentito stamattina i genitori di Francesco, il bambino di soli cinque anni che alcuni giorni fa è precipitato dal balcone della sua abitazione di Cariati, per avere alcuni aggiornamenti sullo stato di salute del piccolo.

Al telefono abbiamo sentito la mamma che, distrutta dall’infinito dolore per quanto successo, parlava con un filo di voce.

Ad oggi abbiamo voluto rispettare il silenzio della Signora Rosa ed il Signor Leonardo, genitori di Francesco.

Tuttavia ci è sembrato doveroso, considerata la manifestata partecipazione di solidarietà, non solo dei cittadini cariatesi,  per il triste incidente, informarvi di quanto riferito dai genitori.

Ad oggi 5 maggio – riferisce telefonicamente la signora Rosa – le condizioni di Francesco sono verosimilmente identiche a quelle del giorno del ricovero nella rianimazione. Il ragazzo è intubato, in coma indotto farmacologicamente, in condizioni di stabilità ma sempre di una certa gravità.

La caduta ha provocato molti danni, fratture alla schiena, alle costole, al bacino, lesioni ad un polmone ed a un rene oltre alla frattura di un braccio. Al momento non può essere sottoposto ad intervento chirurgico, ma assicurano i medici che verrà operato appena le condizioni del ragazzo lo permetteranno.

Ad amplificare il dramma dei genitori, è anche questa situazione di isolamento per Covid, che non gli permette di vedere il proprio figlio, neanche negli orari di visite, generalmente riservate ai ricoverati in rianimazione. L’ultima volta -precisa sempre la mamma del ragazzo-  lo abbiamo visto all’uscita dalla sala Tac, il giorno che venne ricoverato. Riceviamo notizie dai medici del reparto, solo, telefonicamente ad orari prestabiliti.

I genitori di Francesco, riferiscono, di aver letto sui social, notizie che riguardano il loro figlio e che non sono esatte e corrispondenti al vero. Vi invitiamo -chiede il signor Leonardo- a non divulgare che notizie o affermazioni che non siano state rilasciate “solo” da noi genitori, chiedendovi, inoltre, una sola cosa continuare a pregare per nostro figlio“.

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