A3 SA-RC, SUCCESSO ITALIANO IN EUROPA

BRUXELLES, Mercoledì 14 Novembre 2012 – Lavori di ammodernamento dell’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, un successo italiano costruito in Europa. Dall’UE deriva, infatti, circa il 6,5% del finanziamento complessivo. Con 20 milioni di euro al km, il costo dell’opera resta al di sotto della media UE: 7,5 miliardi per 120 km di galleria, 499 viadotti e 62 svincoli. Ad oggi è stato ultimato il tratto SALERNO-LAGONEGRO (124 km) e 149 dei 320 km calabresi. Altri 20 km in Calabria (dove l’Anas appare di fatto il principale investitore!) sono di prossimo avvio. Partiti nel 2003, i lavori potrebbero avvicinarsi alla conclusione anche nel corso del 2013, grazie al sistema dei macro-lotti. Una cosa è certa: già oggi Salerno – Reggio si percorre in 4 ore 35 minuti ad una media di 90km/h. Un risultato importante e del quale poter parlare in Europa. È quanto è emerso dall’intervento di Pietro CIUCCI, Amministratore Unico di ANAS SpA, chiamato a relazionare sul tema dell’incontro (in corso in questo momento al Parlamento Europeo, a Bruxelles) dal titolo “A3 SALERNO – REGGIO CALABRIA: UN’AUTOSTRADA EUROPEA” promosso dagli On. Gianni PITTELLA e Mario MAURO, co-fondatori dell’autorevole Centro Studi MESEURO. Eseguire tutti i lavori dell’A3 finanziati, già avviati e che rappresentano il sostanziale completamento dell’opera, entro la fine del 2013. Questo l’obiettivo ANAS, messo nero su bianco nell’invito trasmesso nei giorni scorsi dal prestigioso Centre d’études pour l’Europe de la Méditerranée, ai rappresentanti di Commissione e Parlamento europei, delle istituzioni italiane ed agli stakeholders. L’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria rappresenta la principale arteria di scorrimento che collega la Sicilia e le regioni meridionali tirreniche alle grandi reti europee, allacciandosi al CORRIDOIO 1 “BERLINO-PALERMO”. Da Salerno a Reggio Calabria, l’Autostrada A3 insieme alla TAV è l’opera infrastrutturale italiana più imponente in corso di realizzazione. Una autostrada di montagna per circa il 50% del suo percorso, con il record europeo di altitudine nel tratto calabrese di Campotenese. Un vecchio percorso costruito negli anni ’60, inadeguato e insicuro, completamente ridisegnato: 180 nuove gallerie e 500 nuovi viadotti, ricostruiti ex novo. La complessità dell’opera è determinata dal fatto di aver dovuto progettare e costruire la nuova autostrada in sovrapposizione a quella esistente, mantenendo ininterrotto il flusso veicolare. Nonostante le oggettive difficoltà riscontrate, l’Anas, ad oggi, ha completamente ammodernato oltre 272 chilometri ai quali si aggiungeranno, entro la fine del 2012, altri 17 chilometri e per dicembre 2013 ulteriori 96 chilometri.

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