verso L’Unione dei Comuni del Basso Jonio cosentino. ieri secondo incontro a Mirto-crosia

I Sindaci del Basso Jonio cosentino, riunitisi presso la Delegazione Municipale di Mirto-Crosia il 19 febbraio, facendo seguito a quanto deciso nella prima riunione tenutasi a Cariati il giorno 6 u.s., si sono costituiti in Comitato permanente allo scopo di rappresentare unitariamente le comunità dell’intero ambito territoriale dei loro comuni dinnanzi a tutte le istituzioni politiche sovracomunali e di promuovere ogni azione o iniziativa utile allo sviluppo economico, sociale, culturale e politico dell’intera comunità territoriale. Scopo del Comitato è altresì la possibile Unione dei Comuni del Basso Jonio cosentino previa verifica dei presupposti tecnici, giuridici e politici e previo coinvolgimento pienamente partecipativo dei rispettivi Consigli Comunali. Gli stessi Sindaci si sono, inoltre, impegnati a riunirsi ordinariamente ogni primo venerdì di ciascun mese, in maniera itinerante nei Comuni aderenti al Comitato, allo scopo di dare immediata operatività al percorso appena avviato. I Sindaci di Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Scala Coeli e Terravecchia hanno, pertanto, sottoscritto un documento politico costitutivo del Comitato, nel quale condividono analisi dello stato delle cose, obiettivi e impegni. Intanto, anche a significare la forte volontà del costituendo Comitato, si è svolta una riunione a latere, finalizzata a istituire un ambito territoriale per il potenziamento del sistema di depurazione in tutti i Comuni aderenti e di intercettazione dei relativi fondi dell’Unione Europea. Nel contempo i sindaci hanno già preso contatti con il Presidente della Regione per un prossimo incontro sul territorio e hanno aderito al tavolo tecnico che si terrà il 25 p.v., alle ore 11:00, a Roma presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture sulle problematiche inerenti la SS 106, promosso dal Viceministro, Sen. Riccardo Nencini e da Leonardo Trento. Filippo Sero

Print Friendly, PDF & Email

Puoi essere il primo a lasciare un commento

Lascia una risposta