LA SINISTRA È DI DESTRA ED È SETTENTRIONALE

La sinistra è settentrionale. Non è mai esistita una sinistra meridionale. Perché ha sempre pensato e trattato il Sud come un “non ancora Nord”. Con tutte le implicazioni concettuali e pratiche. Oggi si assiste più a una lotta di ceto politico che a una lotta di idee. E Matteo RENZI è uno dei protagonisti di questo fenomeno. Chi può dirsi di sinistra oggi? Forse Papa Francesco, e non so chi altro. La confusione regna sovrana. Se voglio leggere qualcosa di sinistra, mi indirizzo verso L’OSSERVATORE ROMANO o il NEW YORK TIMES, non di certo L’UNITÀ. La rottamazione non è la strada per il rinnovamento. Va aperta, come non è stato mai fatto, la questione meridionale. Il 72° CAFÈ PHILO di OTTO TORRI sullo JONIO, tra provocazioni e spunti di riflessioni, ispira il titolo ed il tema del prossimo libro (La sinistra è settentrionale) di Piero SANSONETTI direttore de L’Ora della Calabria e autore di LA DESTRA è di SINISTRA, ospite nella serata di ieri (mercoledì 18), del sodalizio guidato dal presidente Stanislao SMURRA. Il leit motiv dall’inizio alla fine, seppur in maniera altalenante è stato il mancato decollo del brand Italia ed il degrado e l’abbandono in cui versano, in particolare, siti e musei archeologici calabresi. L’agorà filosofica ha di fatto aperto al pubblico la nuova sala TUKE recentemente recuperata in un’ala del palazzo delle culture di San Bernardino nel Centro Storico. Esordendo, il Presidente SMURRA ha ringraziato l’assessore al turismo Guglielmo CAPUTO per aver messo a disposizione questa nuova ed elegante sala comunale. 100 milioni di euro per il brand Francia – è un esempio – contro il risicato budget di 15 milioni dell’ENIT, l’ente deputato alla promozione turistica dell’Italia. Se si pensa che tutte le attività di promozione dei comuni, delle regioni, delle province supera i 200 milioni di euro, dovrebbe essere di facile intuizione l’inutilità di andare a promuovere in Cina, piuttosto che in un altro continente, la singola comunità o la singola provincia. I musei calabresi non riescono a raggiungere i 30 mila euro di incassi all’anno. È il quadro delineato dal Presidente SMURRA che ha offerto l’assist agli altri interventi moderati dal direttore di Otto Torri sullo Jonio Lenin MONTESANTO. I politici tutti, hanno sbagliato. Enzo BARBIERI, noto imprenditore del food e assessore al turismo di Altomonte, ne è convinto: neanche due aeroporti potrebbero sollevare le sorti della Sibaritide. Altrove i centri storici attraggono gente qui, anche con una Città d’arte come Rossano, sono deserti e desolati; non si investe in questa direzione. E le responsabilità sono condivise. Dalle istituzioni agli imprenditori ai cittadini. Quando c’è un sindaco appassionato, le differenze si vedono. È sicuramente il caso Saracena con Mario Albino GAGLIARDI. – È d’accordo Fortunato AMARELLI. Dal museo storico della Liquirizia, non passano né autostrade, né treni né aeroporti, eppure è il secondo museo d’impresa e incassa 37 volte più visitatori di tutti gli altri messi insieme. L’impresa cultura – ha detto – non sporca e non inquina; al contrario produce reddito e lavoro. (….) Non esistono né destra né sinistra. Esistono amministratori che intendono la politica come servizio (Mario Albino GAGLIARDI, Sindaco di Saracena). In Calabria abbiamo avuto una sinistra letteraria, che però non ha prodotto risultati. Una sinistra delle grandi dinastie familiari. Scomparsi questi dinosauri, i rampolli, più spudorati, hanno formalmente tradito la sinistra (Damiano MONTESANTO, già sindaco di Cariati). Oggi si tende all’eternizzazione della politica, siamo in presenza, sia a destra che a sinistra, di una cupola di oligarchi (Francesco FILARETO, già sindaco di Rossano). Lo scontro politico degli ultimi 10 anni non è andato al cuore delle questioni. Regna la confusione: c’è chi è di destra e ragiona come uno che è di sinistra; c’è al contrario chi è di destra e promuove idee di sinistra. Il rischio è di andare a votare una cosa per un’altra (Luigi PANDOLFI). Interessante e fuori dai binari. Anche questa volta, così come altre, il caffè filosofico, introdotto dalla presentazione del libro di SANSONETTI da parte del consulente amministrativo Sandrino FULLONE, ha aperto la strada a diversi argomenti, sui quali ritornare nei prossimi appuntamenti. L’evento socio-culturale è stato promosso da Otto Torri in collaborazione con COMUNICAZIONE Europa di Luigi Cosentino, il Wine Bar Centrale di Luigi PROVINO e la Pizzeria PERDRO’S da qualche giorno aperta anche nella Galleria S.Filomena a Rossano, che hanno offerto in degustazione nel corso del caffè calici di vino calabrese e prodotti identitari. – (Fonte: MONTESANTO SAS – Comunicazione & Lobbying).

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