Terravecchia, Scala Coeli, Cariati, Campana: l’Italia dimenticata. La figura degli animatori territoriali locali

Agire sul locale, pur connessi sul globale, è la vera forza di queste persone

Oggi tanto si parla di strategia nazionale per le aree interne. Infatti, anche nel piano nazionale del Recovery Plan si fa un forte accenno alla tutela e valorizzazione di borghi e paesaggi culturali. 

Il basso ionio cosentino rappresenta in tale direzione un terreno fertile per il quale lavorare. Chi meglio di chi ci abita, e manifesta un forte senso di appartenenza, può impegnarsi al rilancio di tale bellissimo territorio per storia, cultura e bellezze paesaggistiche. 

Seguo per tenermi aggiornato con molto piacere le pagine social di molti amici cariatesi e dei paesi limitrofi. Trovo in alcuni di essi, per quanto pubblicano, una forte voglia e un marcato desiderio di prendersi cura dei loro territori, altresì, addormentati , ma con un potenziale inesploso per l’ambiente, la sostenibilità e il senso del bene comune. 

Lo fanno perché lo sentono e perché non riescono a immaginarsi quei luoghi, o meglio i loro luoghi, in modo diverso. Hanno idee e proposte. Ogni mattina hanno un chiodo fisso quello di ribaltare quanto di positivo esprimono i loro Paesi d’origine. Non faccio nomi per non fare torto a nessuno. Loro sanno benissimo a chi di essi mi riferisco e li ringrazio tutti per quanto fanno già nel loro piccolo. 

È un impegno fondato su passione e etica. Agire sul locale, pur connessi sul globale, è la vera forza di queste persone. Essi tendono ad affermare che si può lavorare a un’altra idea di vivere. Sarebbe ora che si incontrassero e ponessero le basi per formare una Associazione che risponda a tutti questi bei propositi che sono la base di un loro comune denominatore. 

Sarebbe molto bello che ciò accadesse e che a queste persone, che hanno le giuste qualità, si desse spazio. Sono certo che ci sono tutte le condizioni per realizzare questo sogno. Mettersi in gioco per la propria comunità è motivo di orgoglio e soddisfazione. Lavorare per la felicità del proprio Paese e per mostrare il bello di questi luoghi non ha eguali. Basta credere nella speranza e nella consapevolezza che si può cambiare.

Nicola Campoli

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