TELETHON, LO SPETTACOLO DELLA SOLIDARIETÀ

La maratona della solidarietà di Telethon per la prima volta ha fatto tappa a Cariati. Domenica scorsa, nel Cinema Teatro comunale, si è svolto il Galà di beneficienza “Io sto con Telethon”, promosso e patrocinato dal sindaco Filippo Sero e dall’assessore provinciale Leonardo Trento. Organizzato dalla Marasco Comunicazione e dal Centro Stampa di Cirò Marina in collaborazione con Teresa De Tursi Torchia e Assunta Trento, delegata comunale allo spettacolo, la serata per la raccolta dei fondi destinati alla ricerca contro la distrofia muscolare e la cura delle altre malattie genetiche rare, si è arricchita del contributo artistico di attori, ballerini, cantanti, diretti da Raffaele Marasco, coordinatore provinciale di Telethon per Crotone e lo Jonio cosentino, che si sono esibiti in maniera gratuita, e di numerosi sponsor e associazioni locali, tra cui la sezione locale della Lega Tumori, Cariati Paese Albergo, l’Associazione Carabinieri “Alfio Ragazzi”, la Prociv di Crucoli, la Fidapa di Cirò. Il Gran Galà è inserito nelle manifestazioni nazionali programmate da Telethon e sarà trasmesso dal partner dell’evento, 8VideoCalabria. Sul palcoscenico si sono succeduti con professionalità e simpatia Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo, Alessia Reda, finalista Miss Italia, i comici Rino e Giulio, la tribute band di Abba Mania, le scuole di ballo Ars Ballet di Luisa Ronzoni e l’Accademia di Danza e Spettacolo New Eurodance di Sandra Galati. Durante la serata, diversi contributi qualificati e testimonianze hanno fatto conoscere al pubblico intervenuto anche da fuori Cariati l’importanza dell’argomento e la necessità di sostenere i progetti di ricerca, come quelli promossi dalla prestigiosa fondazione Telethon. In Italia, sono tre milioni i pazienti colpiti dalle 445 malattie genetiche rare e di questi i tre quarti sono bambini. È stato denunciato, non senza una punta di amarezza, che accanto a questa triste realtà esiste il problema dell’esiguità degli investimenti per la ricerca, anche da parte delle stesse case farmaceutiche che preferiscono, invece, finanziare quella delle patologie più diffuse, vantaggiosa economicamente. Emozionante è stato, poi, l’intervento del dottor Natale Antonio Scalise, presidente nazionale dell’Associazione italiana sindromi neurodegenerative da accumulo di ferro il quale da “genitore esperto” che combatte ogni giorno, all’interno della sua famiglia, la battaglia contro una malattia genetica rara, ha lanciato un accorato appello a sostenere con generosità i progetti “eccellenti” di Telethon finalizzati a “far vedere una luce in fondo al tunnel”. Scalise, stimato medico chirurgo presso l’ospedale di Rossano, ha espresso il suo rammarico poiché “la strada verso il vaccino è ancora molto lunga” invitando i presenti a donare come segnale di attenzione “verso chi ci è a fianco e soffre con dignità, e spesso non chiede nulla, ma si aspetta da noi solo un gesto di solidarietà”. Un gesto che a Cariati non si è fatto attendere. Oltre alle piccole offerte spontanee pervenute nel corso della serata, Maria Spina e Maria Massimo, del gruppo di volontariato “San Michele Arcangelo”, hanno consegnato ufficialmente al presidente Raffaele Marasco un assegno da duecentocinquanta euro, frutto del ricavato della sagra organizzata l’estate scorsa. A conclusione, la signora Teresa Torchia ha annunciato che la raccolta di fondi continua. Il 16 dicembre prossimo verranno allestiti, a questo scopo, degli stand in piazza dei Cinquecento, a Cristo Re e nel centro storico.

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