Cariati – Gli studenti della Fondazione alla scoperta di alcune delle realtà presenti nell’area di Cariati in chiave di turismo lento. Prima tappa al Museo civico MuMAM per scoprire le testimonianze etno antropologiche del territorio, grazie al sostegno dell’assessore alla cultura, Alda Montesanto, e della Direttrice, Assunta Scorpiniti.
Seconda tappa all’IIS di Cariati per dare vita ad un interessantissimo laboratorio sull’arte culinaria e le alici locali, reso possibile grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica, Sara Giulia Aiello. Qui sono stati realizzati due piatti semplici, ma deliziosi, che riflettono la ricca storia marinara calabrese e l’abilità dei suoi abitanti: le “alici scattiate” (alici, olio EVO e peperoncino) e le “alici arriganate” (alici, olio EVO e origano).
Piatti nati come un modo semplice e rapido per conservare il pesce fresco e mantenerne intatto il sapore autentico. Piatti preparati con le alici, abbondanti nei mari che bagnano la Calabria, alimento fondamentale per i pescatori e le loro famiglie. L’attività è stata resa possibile grazie al coordinamento della chef, Emiliana Greco, e dall’impegno sul campo di Mariagrazia Filareti, Maria Assunta Anania e Hanene Meziouni.
Terza tappa alla scoperta della realtà “iGreco” fondata da Tommaso Greco, oltre mezzo secolo fa, ormai alla terza generazione. L’Azienda è una testimonianza moderna, ma con forti radici nella tradizione agricola locale, su cultura e coltura dell’ulivo e della vite in Calabria.
Tappa finale del breve tour, il porto di Cariati alla scoperta dei pescherecci locali, ed in particolare di quelli della famiglia Covello.
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