situazione della Casa di Riposo S. Maria di Bocchigliero

In riferimento alla situazione della Casa di Riposo S. Maria di Bocchigliero e alle pur legittime preoccupazioni dei dipendenti per il ritardo nei pagamenti degli stipendi, il Consiglio di Amministrazione ritiene necessario precisare quanto segue: E’ dato pubblico che tutte le strutture assistenziali della Regione Calabria versano in tristi condizioni per la mancata corresponsione, da parte dell’Ente Regione, delle rette per l’anno 2010. Di fatti giovedì 25 novembre u.s., si è tenuta una manifestazione di protesta dei dipendenti di quasi tutte le strutture davanti all’ASP di Cosenza a cui sono seguiti vari interventi presso l’Ente Regione e l’A.S.P. per ottenere qualche risultato, ma come segnalato dalla Stampa, ancora non si sono avute risposte, né per l’immediato né per il futuro. Per quanto riguarda la situazione interna della Casa di Bocchigliero, si esplicita che: 1. E’ stato completato il piano di rientro economico da parte dei consulenti designati dalla Fondazione. 2. Tale piano è stato presentato agli Enti interessati: INPS (data 26.11.10 prot. n°2501.29/11/2010.0097760); AGENZIA delle ENTRATE (domanda previa di ulteriore sgravio per somme versate e non dovute). 3. Nel contempo il piano sarà oggetto di confronto e di accordo tra la Fondazione e gli Organismi Sindacali per quanto riguarda la parte spettante i dipendenti, sia per il regolare pagamento delle mensilità a partire dall’omologazione del piano stesso, sia per il regresso da concordare nei tempi e nei modi più adeguati, per come già discusso in tanti precedenti incontri tra le parti e per la presentazione del piano di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga. 4. Infine, la Fondazione non nasconde che il piano, anche dopo la sua omologazione, riuscirà a risolvere definitivamente la situazione solo se gli Enti con responsabilità si faranno carico della puntuale erogazione delle rette. A tal proposito è bene sottolineare come la Fondazioni vanti, per il 2010, un credito di Euro 526.000. 5. Riaffermando la comprensione delle difficoltà in cui si trovano i dipendenti, alla luce di tutto ciò di cui sopra e per la serenità necessaria per affrontare i vari passi da perseguire, si era chiesta ai dipendenti una collaborazione proficua a partire dalla sospensione di manifestazioni contro chi non ha alcun potere o responsabilità (Vescovo o Curia Arcivescovile). A tal proposito fa pensare il fatto che solo i dipendenti della Fondazione di Bocchigliero non abbiano mai manifestato verso l’Ente Regione e A.S.P. 6. Difatti, nella settimana scorsa gli Amministratori della Fondazione hanno incontrato più volte i rappresentanti sindacali, garantendo che ogni somma che verrà erogata alla Fondazione sarà accantonata a favore dei dipendenti, come prima trance sugli arretrati, da completare nel dibattito sul piano di rientro. Ad una positiva risposta, alla presenza del sindacalista Graziano che esprimeva soddisfazione per il risultato raggiunto, purtroppo arrivava un successivo secco rifiuto della proposta. 7. Non va dimenticato che in tutti questi anni si è lavorato per garantire, con l’appoggio personale dell’Arcivescovo mons. Santo Marcianò e l’aiuto concreto del Sig. Prefetto di Cosenza, la salvaguardia e il potenziamento della Casa di riposo, la regolarizzazione degli stipendi mensili, e il mantenimento del posto di lavoro a tutti i dipendenti. 8. Alla luce sia degli ultimi eventi e dei tentativi fatti naufragare negli anni passati, il Consiglio di Amministrazione si riserva una approfondita riflessione che non escluda nessuna ipotesi per una davvero definitiva risoluzione delle problematiche, non essendoci più le condizioni per realizzare quanto auspicato.

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