SICUREZZA STRADALE POLEMICA REITERATA PRIVA DI DESTINATARI REALI

S.CATALDO, ROTATORIA, ACCESSO ALBERGHIERO OGGI SONO PUNTI REGOLAMENTATI E PIÙ SICURI SCELTE ADOTTATE SU BASE PARERI TECNICI ED ESPERTI CARIATI (CS), Martedì 9 Febbraio 2010 – La sicurezza stradale è, sulla base delle innumerevoli realizzazioni poste in essere ed in corso di realizzazione da parte di questa Amministrazione Comunale, un punto qualificante ed una promessa in via di mantenimento della coalizione di maggioranza. Al di là dei ritornelli stonati, delle censure paradossali e della solita memoria corta di qualche polemizzante per mestiere, alcune zone oggi sono regolamentate e più sicure di ieri. Sia anzi tutto doveroso chiarire, rettificando rispetto a diverse dichiarazioni riportate stamani sulla stampa e sul web, che non spetta all’Amministrazione Comunale, né tanto meno può essere fantasiosamente collegabile agli orientamenti politici della Giunta, adottare scelte in materia di sicurezza stradale. Queste, come è intuibile, derivano da pareri di esperti e tecnici quando, come nel caso di interventi ricadenti sulla SS106, non vengono addirittura adottati di concerto e con la preventiva autorizzazione dell’Anas. All’Esecutivo spetta semmai, così come accaduto, reperire finanziamenti extra-bilancio per pianificare e porre in essere una quadro complessivo di interventi finalizzati ad elevare il livello di sicurezza stradale. In merito al ritornello, ormai preferito, rispetto al bivio in zona S.Cataldo, si è costretti a ribadire, per l’ennesima volta, che sono oggi autorizzate, sulla base di apposita autorizzazione Anas, le sole manovre che non recano reale rischio ad automobilisti ed utenti della strada. Ciò non di meno, è stata premura dell’Amministrazione, così come già ripetutamente chiarito, avviare la relativa procedura di richiesta autorizzazione, sempre all’Anas, per l’installazione di un semaforo. Alla libertà di manovra per gli automobilisti va responsabilmente aggiunta, infatti, anche la tutela della sicurezza per tutti. In questa cornice, ci si sta muovendo, ben consapevoli dell’esistenza di un problema oggettivo di accesso alla SS106 dalle strade laterali in quel punto. La più volte indicata soluzione del semaforo, per la quale l’Esecutivo è impegnato, dovrebbe essere quella ottimale. Non si capisce, pertanto, il perché di una polemica reiterata e priva di destinatari reali ed obiettivi fondati. – Per ciò che concerne, infine, il bivio di accesso dalla SS106 all’Istituto Alberghiero, si coglie qui soltanto l’occasione per ricordare che trattasi di strada, appunto, di accesso realizzata dove prima non c’era. Autorizzata dall’Anas, non è affatto una trappola ma, al contrario, rappresenta una valida ed utile alternativa all’unica stradina di accesso, attraverso un pontino sul vecchio tracciato della 106 da Via Berlinguer. – Analogamente, i cariatesi ben ricordano in quali condizioni si trovava l’incrocio in zona Campo Sportivo, nel 2006, e come esso si presenta oggi, finalmente regolamentato da una utile rotatoria, anch’essa studiata e predisposta da tecnici ed esperti in materia. I lavori dovranno essere collaudati nei prossimi giorni, verificandosi in quella sede, ponendovi evidentemente rimedio, eventuali carenze.

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