SERO VS STRAFACI

CARIATI – La querelle sui conti pubblici del comune che “non tornano”, principiata dal consigliere di minoranza Antonio Arcuri (Lista per Cariati), si arricchisce di un nuovo capitolo, scritto questa volta dal capogruppo del Partito democratico, Mario Sero, il quale, senza mezzi termini, boccia le “giustificazioni” avanzate dall’assessore al bilancio, Domenico Strafaci. “Assistiamo – dice – ancora una volta alla solita “litania” che ha davvero stancato l’opinione pubblica e chi si occupa di politica. Secondo Strafaci sarebbe in atto una “seria” politica di risanamento delle “vuote” casse comunali: ma quale risanamento? Piuttosto l’amministrazione è dedita ad una serie di spese, senza più controllo, voluttuarie e dannose per l’Ente”. Per Mario Sero “se risanare il bilancio significa spendere una somma ormai consolidata di 100 mila Euro l’anno in feste ed eventi mondani, così come gli oltre 22 mila Euro impegnati per l’ufficio stampa esterno, contributi a siti internet ed a settimanali di regime. E che dire dei 100 mila Euro in collaborazioni e consulenze a tecnici esterni, con la “giustificazione risibile” che l’ufficio tecnico è oberato di lavoro e non avrebbe le professionalità specifiche per sbrigare le pratiche dei terreni comunali? O dei tanti viaggi, molti all’estero, che hanno pesato sul ristretto bilancio comunale?” Sero al vetriolo: “L’assessore Strafaci cita i concorsi avviati come opportunità di lavoro: mi dica quali. Forse quello dell’area finanziaria? Un concorso inutile, non perché il vincitore è risultato il fratello, ma perché quell’ Ufficio è stata privato dell’attività di riscossione di tutti i tributi che sono stati affidati ad una società esterna.ì riconducibile ai soliti noti”. Ed allora, “che senso ha gravare il bilancio di un’ulteriore stipendio per un nuovo dipendente da collocare in un area spogliata delle sue attività gestionali?” Il rappresentante del Pd chiede “che tutti i debiti fuori bilancio contratti dall’attuale esecutivo, vengano tirati fuori da qualche cassetto e portati al vaglio del consiglio comunale: solo in quella sede ci confronteremo serenamente, senza preconcetti ma senza sconti ove dovesse trattarsi di debiti contratti allegramente o in violazione della legge”. Quanto ai debiti della passata gestione, Mario Sero consiglia a Strafaci di rivedere la situazione di cassa all’epoca del passaggio di consegne (giugno 2006, ndc)” Il dubbio amletico: “Aspettiamo il concorso dei vigili, bandito oltre due anni addietro, e quello per l’area tecnica: stranamente tardano ad essere condotti a termine. Quali sono i problemi?”

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